Sottopasso ferroviario, Gambarara paga i ritardi di Porta Cerese: cantiere slitta di un anno

MANTOVA – Il sottopasso di Gambarara slitta di un anno, partirà tra 6 -7 mesi dopo l’inizio dei lavori di quello di Porta Cerese. A darne notizia è il quotidiano “La Voce di Mantova” che ha ricordato come tre anni fa il sindaco Palazzi, proprio in questo periodo, avesse annunciato che i lavori del sottopasso di Cittadella sarebbero partiti a febbraio 2026.
“Sono due opere pubbliche legate – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Nicola Martinelli – lo sapevamo fin dall’inizio, Rfi per motivi suoi di sicurezza dà priorità a Porta Cerese per cui Gambarara viene rimandato di conseguenza”.
A Porta Cerese si è ancora nella fase di ultimazione dei sottoservizi da parte di Aqa in zona stadio in modo per collettare tre grandi condotte fognarie funzionali ai quartieri di Te Brunetti e Valletta Valsecchi all’impianto di sollevamento indirizzato al depuratore, poi Rfi inizierà con gli scavi e la realizzazione del sottopasso entrerà nel vivo. “Stiamo aspettando che Rfi ci dica quando interverranno con la loro direzione operativa infrastrutture territoriale – spiega Martinelli – e poi finiremo anche quell’ultima parte che ci porterà via altri 4-5 mesi circa. I tempi si sono dilatati perchè i sottoservizi di Porta Cerese hanno impiagato più del previsto, siamo ora al 90% fatto, ma c’è un ritardo di circa 6 mesi. Noi siamo pronti, ma senza l’ok di Rfi non possiamo procedere”.
Da qui il fatto che se le due opere devono seguire le stesse tempistiche, anche per Gambarara scatta il ritardo con la partenza del cantiere 6 mesi dopo quello di Porta Cerese.
“Lì la situazione sarà molto più semplice – conclude Martinelli – non ci sono sottoservizi da spostare per cui una volta iniziato il cantiere andrà avanti più velocemente”.