Genitorialità nel primo anno dei bambini: a Villa Poma le mamme incontrano l’ostetrica

Il saluto del sindaco Borsari al primo incontro del progetto

VILLA POMA (BORGO MANTOVANO) – Un progetto concreto a supporto della genitorialità, con un’attenzione particolare alle mamme e ai loro bambini nei primi mesi di vita. È l’iniziativa presentata dal Comune di Borgo Mantovano insieme all’assessorato alle Pari opportunità, che fino al mese di giugno darà vita a uno spazio gratuito di sostegno all’interno dell’edificio che attualmente ospita la biblioteca comunale di Villa Poma.

Il servizio è pensato per accompagnare le mamme dal periodo della gravidanza fino al dopo parto, indicativamente entro il primo anno di vita del bambino. Si tratta di un luogo di incontro e confronto, guidato da un’ostetrica, dove condividere esperienze, emozioni e ricevere un supporto qualificato nella delicata fase della neo genitorialità.

«Uno spazio di ascolto e condivisione – ha spiegato il sindaco di Borgo Mantovano Alberto Borsari – nel quale affrontare temi fondamentali come la gestione del neonato, l’allattamento al seno o in formula, il sonno e i ritmi dei primi mesi, il benessere materno e le difficoltà, piccole e grandi, che accompagnano l’essere genitori».

L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di creare un ambiente accogliente, in cui le mamme non si sentano sole e possano crescere insieme, sostenute da una rete di confronto e professionalità. Un’iniziativa che ribadisce l’attenzione del Comune verso il benessere delle famiglie e il valore del sostegno nei primi, delicati mesi di vita di un bambino.

Gli incontri si tengono nella fascia oraria dalle 10 alle 12. L’inaugurazione, avvenuta sabato 24, ha coinciso con il primo appuntamento del calendario, che proseguirà il 31 gennaio, 7 e il 21 febbraio, il 7 e il 21 marzo, l’11 e il 18 aprile, il 9 e il 23 maggio e infine il 6 e il 20 giugno.

La sede degli incontri è la biblioteca comunale di Villa Poma, in via Roma Sud 13. Per ulteriori informazioni, le mamme e le famiglie interessate possono contattare la dottoressa Serena Bertoli, curatrice del progetto, al numero 340 3282481.