Gestore unico dell’acqua: Ato approva l’accordo vincolante tra Tea e Sicam

MANTOVA – Il consiglio di amministrazione dell’Ato, che si è riunito il 29 dicembre scorso, ha preso atto dell’accordo vincolante tra le due società Tea spa e Sicam srl. Si tratta di un’operazione straordinaria che si concluderà con l’ingresso di tutti i Comuni soci di Sicam (detenuta da Sisam)  in Tea e con la costituzione del gestore unico del servizio idrico integrato per la provincia di Mantova.
L’accordo delinea tutti i passaggi necessari, sia nell’assemblea, sia nei consigli comunali per finalizzare i contenuti dell’intesa raggiunta. Intesa che recepisce la lettera d’intenti già sottoscritta da Tea e Sicam nel luglio 2025 e che compie un passo decisivo che tiene conto anche delle indicazioni redatte dai valutatori nominati dalle due Società.
L’operazione di aggregazione societaria prevede diversi passaggi che avverranno nel corso del 2026. Entro il 31 gennaio si procederà alla sottoscrizione di un accordo quadro. Dopo le operazioni di aumento di capitale e cessione quote ci sarà l’adesione da parte dei soci Sicam e dei soci Tea all’accordo quadro, insieme al perfezionamento delle operazioni di aumento di capitale e della fusione e contestuale adozione da parte di AqA e dei soci di Tea di un nuovo statuto contenente la regolazione e il funzionamento del comitato di controllo, conforme alla legislazione e agli indirizzi regolatori per la corretta realizzazione della gestione in house del servizio idrico integrato.

L’aumento di capitale
Le operazioni di aumento di capitale prevedono che l’assemblea dei soci di Tea deliberi che i soci titolari delle partecipazioni di Sicam abbiano optato per la partecipazione all’aumento di capitale mediante conferimento delle partecipazioni detenute in Sicam, valorizzate al 100% e comprensive dell’indebitamento finanziario, o cessione di quote ai fini della realizzazione della aggregazione societaria.

La governance
A seguito del perfezionamento della fusione, i soci di Sicam avranno il diritto di nominare due membri del consiglio di amministrazione di AqA. E’ inoltre importante ribadire che l’accordo quadro prevede il mantenimento della sede operativa di Sicam a Castel Goffredo, il livello occupazionale e il numero dei dipendenti.

2025: i passi verso il gestore unico
Nel luglio 2025 è avvenuta la firma della lettera di intenti tra Tea e Sisam per il gestore unico. La lettera d’intenti finalizzata al raggiungimento della gestione unica del servizio idrico integrato nell’Ambito Territoriale Ottimale di Mantova è stata un passo in avanti significativo prodromico all’aggregazione dei due operatori mantovani finalizzato al conseguimento della Gestione Unica a livello di Ambito, il cui percorso è iniziato molti anni fa registrando diversi incontri e tentativi.
Nei mesi precedenti, infatti, Sisam e Tea avevano finalizzato e redatto un progetto che prevedeva alcune delicate operazioni societarie, rispettose delle reciproche esigenze e delle linee guida approvate da Provincia di Mantova e ATO, e che erano propedeutiche a realizzare quanto prima l’aggregazione.

Il futuro
Una gestione unitaria del Servizio idrico integrato assicura, infatti, numerosi vantaggi in termini di sviluppo integrato e sinergico, un piano economico-finanziario sostenibile per affrontare gli investimenti ingenti dei territori, una tutela ambientale della risorsa idrica, il miglioramento del servizio al cittadino con l’obiettivo di avere su tutto il bacino gli stessi standard qualitativi (economie di scala e coordinamento tecnico-organizzativo riducono i costi per le utenze, ad esempio).