Gonzaga, Agrienfood: il Tar respinge il ricorso. Resta lo stop deciso dal Comune

foto d'archivio

GONZAGA – Il Tar della Lombardia ha respinto il ricorso presentato dalla ditta Agrienfood contro l’ordinanza di sospensione dell’attività emanata dal Comune di Gonzaga.
Il Tribunale Amministrativo ha ritenuto fondate e prevalenti le motivazioni alla base del provvedimento, adottato dal Comune a tutela della salute e dell’igiene pubblica, condannando l’azienda al pagamento delle spese legali.
“L’ordinanza sospensiva del ciclo produttivo era stata assunta dal Comune a dicembre, al termine di interlocuzioni e accertamenti compiuti nel corso del 2025 e alla luce della conferma che l’azienda aveva introdotto modifiche alla tipologia di attività e alla natura dei materiali lavorati, incorrendo in violazioni in materia di emissioni di polveri e odori. Le criticità erano state riscontrate durante i sopralluoghi della polizia locale e denunciate dai cittadini residenti nel quartiere confinante, che si erano costituiti in comitato” spiega una nota del Comune.
Alla luce del pronunciamento del Tar, l’ordinanza resterà in vigore fino a quando l’impresa non avrà ottenuto le necessarie autorizzazioni ambientali dalla Provincia. “I giudici hanno applicato il principio, che ci ha guidati, del primato della salute dei cittadini rispetto a quello privato di esercizio dell’attività d’impresa” commenta la sindaca Elisabetta Galeotti “l’affermazione di questo principio trova riscontro anche dal punto di vista economico, dal momento che il Tar ha respinto l’istanza condannando la ricorrente a rimborsare al Comune di Gonzaga le spese di lite”.