GONZAGA – La prima edizione di MilleVini, che si è svolta in quest’ultimo fine settimana, al padiglione 0 della Fiera Millenaria, chiude con un bilancio più che positivo: oltre 1300 presenze in un giorno e mezzo, scorte esaurite per molti espositori e un clima di grande entusiasmo tra produttori e visitatori. Un debutto che ha superato le aspettative e che conferma la bontà della formula scelta dalla Fiera Millenaria.
«Molti espositori hanno terminato le bottiglie più ricercate e di qualità più elevata» spiega Matteo Lasagna, presidente di Fiera Millenaria. «Abbiamo accolto un pubblico di veri wine lovers e tanti giovani interessati non solo a degustare, ma a conoscere. Per le prossime edizioni vogliamo ampliare l’offerta per gli intenditori e per chi desidera avvicinarsi al mondo del vino in modo consapevole».
Tra gli elementi più apprezzati, l’allestimento con stand aperti e senza barriere, pensato per favorire il dialogo diretto tra produttori e pubblico. «Vogliamo che MilleVini diventi un appuntamento fisso» aggiunge Lasagna «una vetrina prestigiosa per i piccoli produttori e un’occasione per presentare eccellenze da tutta Italia».
Grande successo anche per le Masterclass realizzate con Ais – Associazione Italiana Sommelier, e per i momenti formativi guidati dagli stessi produttori, che hanno raccontato il lavoro delle filiere territoriali. Molto apprezzato anche il connubio tra vini e prodotti agroalimentari mantovani, dalle paste ai formaggi fino ai salumi.
«Lavoreremo per rafforzare ancora di più questo legame tra territori» conclude Lasagna. «La scelta di puntare sulla qualità degli espositori e sulle relazioni con il pubblico si è rivelata vincente. MilleVini ha dimostrato di avere un’anima e un potenziale enorme, e questo è solo l’inizio».



















