Grazie, numeri da record ma Bottani guarda alla qualità: “E’ stata la Fiera più bella”

GRAZIE (CURTATONE) Un via vai continuo da sabato scorso quando è partita la Fiera delle Grazie a ieri sera quando si è conclusa con il tradizionale spettacolo piromusicale.
E i numeri che iniziano a trapelare fanno capire che probabilmente quella che è appena terminata è stata la Fiera dei record con oltre 20 mila auto nei parcheggi che si traducono con una media di 60 mila persone a cui si aggiungono le migliaia arrivate con moto, bici, imbarcazioni o a piedi.
Che fosse una manifestazione dai numeri veramente grandi lo si era capito già il giorno di Ferragosto quando alcuni punti ristoro erano rimasti senza vivande da servire e c’è chi è rimasto addirittura senza il richiestissimo “cotechino” di cui ovviamente erano state fatte scorte enormi.
Molto soddisfatto il sindaco di Curtatone Carlo Bottani che però non vuole guardare tanto ai numeri quanto alla qualità della Fiera e dei suoi numerosi protagonisti, dai madonnari agli scrittori, dai relatori che si sono succeduti nei diversi incontri ai diplomatici stranieri presenti che hanno contribuito ad aumentare il carattere internazionale della kermesse sulle rive del Mincio. Anche tra i madonnari erano tra l’altro rappresentati ben sedici Paesi stranieri.
Una serie di presenze che portano il primo cittadino a dichiarare: “pensavo fosse quasi impossibile battere la Fiera del 2022 come qualità e invece devo dire che quella di quest’anno è stata superiore. La più bella Fiera che io ricordi”.
Tra i personaggi che hanno contribuito ad elevare il livello qualitativo della manifestazione c’è stata senz’altro la scrittrice Edgarda Ferri che a Grazie ha presentato il suo ultimo libro “Il bambino di Salisburgo” con il quale affronta la vita di Mozart dalla prospettiva dell’infanzia, e che poi ha ricevuto il Premio “Fior di Loto”.
La scrittrice durante la premiazione è apparsa visibilmente commossa per il riconoscimento ricevuto. “Si sono davvero rimasta sorpresa e non posso che ringraziare per l’accoglienza che mi è stata riservata. E poi sono rimasta incantata dalla Fiera: una manifestazione vivace, autentica, dietro alla quale si comprende che c’è il lavoro di grandi professionisti” ha dichiarato Edgarda Ferri.
Archiviata la Fiera 2023 con tanti risultati positivi, a Curtatone ci si rimetterà in ogni caso presto all’opera per preparare quella del 2024 che coinciderà con la 50esima edizione dell’Incontro dei Madonnari. E c’è da scommetterci che per questo importante anniversario non mancherà qualche iniziativa speciale.