Il Garden Hotel di Suzzara tornerà a nuova vita dopo sei anni di abbandono

SUZZARA – Dopo sei anni di chiusura e degrado, il Garden Hotel di via Ippolito Nievo si prepara a tornare alla sua funzione originaria: quella ricettiva. La struttura è stata infatti acquistata dalla catena Confidence Hotel, già proprietaria di diversi alberghi tra Viadana, Parma e il Reggiano, tra cui il noto Albergo Ligabue di Gualtieri.

Nei giorni scorsi una ditta specializzata ha provveduto a ripulire l’area esterna, invasa dalla vegetazione cresciuta durante gli anni di inattività. A breve partiranno anche i lavori di riqualificazione interna, necessari per riportare l’hotel – classificato tre stelle – agli standard attuali. In passato la struttura disponeva di 28 camere, sala colazioni e un ampio parcheggio.

Il Garden Hotel aveva chiuso nella primavera del 2019. Da settembre 2015 e per circa quattro anni ha ospitato il Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) per rifugiati stranieri, gestito dalla Cooperativa Olinda di Medole. In quel periodo Suzzara fu il primo punto di accoglienza provinciale: dopo 24-48 ore dallo sbarco, uomini, donne e bambini destinati al Mantovano venivano portati nell’ex hotel, dove ricevevano assistenza, pasti, vestiti, vaccinazioni e un primo orientamento linguistico e culturale.

Tra il 2015 e il 2019 oltre 600 persone sono state ospitate nella struttura: giovani tra i 20 e i 25 anni, donne sole, persone in gravidanza e minori non accompagnati, provenienti da più di 40 Paesi tra Africa, Medio Oriente e Asia.

La chiusura del CAS seguì al decreto sicurezza del 2018, che abolì il permesso di soggiorno per motivi umanitari.

Ora, con il passaggio alla nuova proprietà, il Garden Hotel si prepara a una nuova fase, tornando a essere un punto di riferimento per il territorio suzzarese.