Il sindaco Palazzi incontra Papa Leone che cita don Mazzolari come bussola per le città

ROMA – “È sempre una grande emozione incontrare il Papa”, così dichiara il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, che questa mattina ha avuto l’opportunità di partecipare a un’udienza privata presso la Sala Clementina in Vaticano.
Leone XIV ha infatti incontrato i rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci). Un momento di riflessione durante il quale sono stati affrontati temi cruciali per le città di oggi, tra cui crisi demografica, violenza, emarginazione e inquinamento, nonché le “forme di solitudine” in cui versano numerose persone, segnate da depressione, povertà e abbandono.
Il Papa ha esortato i sindaci a promuovere “un’alleanza sociale per la speranza”, chiedendo loro di essere “maestri di dedizione al bene comune”.
“L’ho ringraziato per aver citato don Primo Mazzolari e per il suo impegno per la pace in Medio Oriente, in Ucraina e in tutte le altre guerre nel mondo”, ha aggiunto Palazzi. Il Pontefice ha infatti ripreso il discorso di Mazzolari in cui affermava che “il Paese non ha soltanto bisogno di fognature, di case, di strade, di acquedotti, di marciapiedi. Il Paese ha bisogno anche di una maniera di sentire, di vivere, una maniera di guardarsi, una maniera di affratellarsi” sottolineando come così “l’attività amministrativa trovi la sua piena realizzazione, perché fa crescere i talenti delle persone, dando spessore culturale e spirituale alle città”.
Durante l’incontro, il Pontefice ha citato anche Papa Francesco e il venerabile Giorgio La Pira, chiamato “il sindaco santo”, soffermandosi sulle “forme di emarginazione, violenza e solitudine” che purtroppo affliggono oggi tante comunità. Non è stata trascurata la “piaga del gioco d’azzardo”, che rovina molte famiglie, e nemmeno un accenno all’ultimo rapporto di Caritas Italiana su povertà ed esclusione sociale.
Palazzi, che aveva già avuto l’opportunità di incontrare Papa Francesco, ha concluso con una riflessione: “C’era tanta emozione, ma anche curiosità per conoscere il nuovo Papa. È difficile descrivere cosa si prova nel poter stringere la mano al Santo Padre”.
L’auspicio di tutti i mantovani è che il Pontefice possa venire presto a Mantova, magari proprio nel segno di don Primo Mazzolari, come aveva fatto Papa Bergoglio il 20 giugno 2017, o di San Luigi Gonzaga, di cui quest’anno ricorre il terzo centenario della canonizzazione ,che portò invece San Giovanni Paolo II a Castiglione delle Stiviere e a Mantova il 22 e 23 giugno 1991.