Incendio in stazione a Milano, danneggiamenti a Verona: giornata di passione per traffico ferroviario

Giornata di forti disagi per chi viaggia in treno a Milano a causa di un incendio sviluppatosi all’interno di una galleria della stazione di Porta Garibaldi, in corrispondenza del binario 20. Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco, ma le conseguenze sulla circolazione ferroviaria si sono protratte per diverse ore, con ritardi che hanno raggiunto i 140 minuti su alcune tratte.

L’intervento dei pompieri, reso necessario dalla presenza di una densa colonna di fumo nero, ha comportato rallentamenti e modifiche alla circolazione dei convogli nel nodo ferroviario milanese. Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato che, una volta conclusa l’emergenza, i treni hanno continuato a registrare ritardi fino a un’ora e possibili variazioni di percorso.

La situazione è stata ulteriormente aggravata dalla concomitanza di altri problemi sulla rete nazionale. Da un lato sono ancora in corso i lavori di ristrutturazione programmati nel nodo di Firenze, avviati nella notte tra il 26 e il 27 luglio e destinati a concludersi nella mattinata del 30 luglio. Gli interventi stanno interessando i collegamenti Alta Velocità e Intercity sulle direttrici Torino-Milano-Verona-Venezia e quelle da e per Roma, Salerno e Reggio Calabria, con cancellazioni, limitazioni di percorso e tempi di viaggio allungati fino a tre ore.

A complicare ulteriormente il quadro si è aggiunta la sospensione della circolazione ferroviaria tra Verona Porta Nuova e Verona Porta Vescovo, sulla linea Milano-Venezia. Secondo quanto riferito da RFI, lo stop è stato provocato dal danneggiamento dell’infrastruttura ferroviaria da parte di ignoti, circostanza che ha avuto ulteriori ripercussioni sul traffico ferroviario nazionale.