Indice del clima, Mantova al 98° posto: penalizzata da nebbia e ondate di calore

MANTOVA – Mantova si piazza al 98° posto – su 107 totali – nella graduatoria dell’Indice del clima del Sole 24 Ore, prima tappa di avvicinamento all’indagine della Qualità della vita del Sole 24 Ore che ogni anno misura i territori più vivibili del Paese. La classifica sul clima, in particolare, fotografa il benessere climatico e racconta quali sono le città capoluogo in grado di offrire le condizioni meteo migliori a chi vive sul territorio: sul podio ci sono Bari, Barletta-Andria-Trani e Pescara.

A penalizzare Mantova è la presenza di nebbia (100esimo posto), le ondate di calore (86°), i giorni freddi (90°) e il caldo estremo (81°). Va meglio l’intensità pluviometrica (26°) e le raffiche di vento (29°). Il territorio virgiliano si piazza dunque agli ultimi posti della classifica, in compagnia di molte province vicine. Se soltanto Cremona e Piacenza fanno peggio (rispettivamente 102esima e 101esima), molte città vicine totalizzano un punteggio simile, da Ferrara a Lodi, da Rovigo a Parma. All’ultimo posto c’è però una città sarda, Carbonia. tra le più colpite dai picchi di caldo estremo, dall’indice di calore e dall’umidità relativa. Il capoluogo sardo è preceduto da Terni, Belluno e Caserta. La classifica prende in considerazione 15 indicatori climatici validati dal team di metereologi di 3Bmeteo. Per ogni parametro è stato calcolato il valore medio registrato in ciascuna città, a partire dai dati metereologici rilevati per fasce esaorarie sull’arco del periodo 2015-2025.

Tra gli ultimi 30 piazzamenti, quindi dove si rilevano le peggiori condizioni meteorologiche, si incontrano tutte città del Nord (in particolare situate in Pianura Padana) tranne sei capoluoghi del Mezzogiorno e cinque del Centro. A Torino, poi, si rileva la peggiore circolazione dell’aria, con 162 periodi di aria stagnante all’anno (almeno 4 giorni con precipitazioni inferiori ad 1 mm giornaliero).

Infine, guardando in particolare ad alcuni parametri meteo, spiccano i primati di Enna che, grazie alla sua altitudine, registra il più basso indice di calore e la migliore circolazione dell’aria, e di città come Cagliari o Catania dove ormai non si rilevano più giorni freddi (sotto i 3 gradi di temperatura percepita) all’anno.