Investì l’ex compagna e l’amico: rito abbreviato per 31enne accusato di tentato omicidio

POGGIO RUSCO – Rito abbreviato per il 31enne, accusato di tentato omicidio e lesioni gravi nei confronti dell’ex compagna 33enne e di un suo amico 29enne. L’imputato, che dovrà rispondere anche degli addebiti di maltrattamenti e stalking, nello scorso luglio, aveva investito con la sua auto i due che viaggiavano su una moto. Questa la decisione del giudice, nell’udienza preliminare che si è tenuta stamattina presso il Tribunale di Mantova. Nel corso dell’udienza odierna si sono costituite le parti civili: la ex compagna e la figlia, assistite dall’avvocato Arianna Monelli, e il 29enne coinvolto nell’incidente, rappresentato dall’avvocato Andrea Rossato.

La vicenda risale alla notte tra il 26 e il 27 luglio scorso, quando l’imputato, al volante della sua Peugeot 206, avrebbe volontariamente investito la sua ex compagna, che si trovava in sella a una moto guidata dal 29enne. L’incidente è avvenuto in una zona tra Poggio Rusco e Villa Poma. L’uomo era stato arrestato con le accuse di tentato omicidio e lesioni gravi e successivamente detenuto nel carcere di Mantova.

Dopo due richieste di scarcerazione respinte dal Tribunale di Mantova, la Corte d’Appello di Brescia aveva concesso lo scorso gennaio, all’imputato gli arresti domiciliari, dove si trova tutt’ora, con il braccialetto elettronico, presso l’abitazione della sorella a Quistello.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 31enne non aveva accettato la fine della relazione, durata sette anni e dalla quale era nata una bambina, oggi di 6 anni. La donna aveva deciso di interrompere i rapporti a maggio 2024 e si era trasferita con la figlia a casa del padre. La gelosia avrebbe spinto l’uomo a seguire la ex compagna nella notte dell’incidente, convinto che avesse una relazione con un 29enne, amico di entrambi. Ma si trattava solo di gelosia, peraltro totalmente ingiustificata, da parte dell’imputato, perché il 29enne era fidanzato con un’altra ragazza, e non era nemmeno mai emersa prova di una relazione tra i due.

Quella sera, i due amici erano andati a ballare al Chiringuito di Mantova. Al loro rientro, il 31enne li avrebbe attesi lungo una stradina secondaria e, accecato dalla rabbia, avrebbe investito la moto con l’auto. L’urto ha causato gravi ferite al 29enne, che era stato trasportato d’urgenza agli Spedali Civili di Brescia, dove i medici hanno dovuto amputare parte della gamba, sotto il ginocchio. La ex compagna ha riportato invece contusioni multiple.

L’udienza di discussione del processo è fissata per il 2 luglio.