PORTO MANTOVANO – Si muove in modo sospetto nel parcheggio del negozio “Boscaini Scarpe”, per questo i carabinieri della stazione di Porto Mantovano, impegnati in attività di controllo del territorio, lo hanno notato. L’uomo si spostava tra le auto con un passo incerto e rapido, alternando momenti di calma a sguardi furtivi verso l’ingresso del negozio, atteggiamento che non è sfuggito all’occhio esperto dei Carabinieri dato che tradiva una certa preoccupazione per la sua presenza, segnalando la possibilità di un’azione illecita in corso.
I Carabinieri, mantenendo una distanza di sicurezza, hanno continuato a monitorare l’uomo senza destare sospetti. Il soggetto sembrava particolarmente attento a ciò che accadeva intorno a lui, osservando le uscite, i movimenti della clientela e mantenendo stretto il proprio giubbotto, come se stesse nascondendo qualcosa di importante.
Valutando la situazione e ritenendo necessario prevenire un possibile reato predatorio, i militari hanno deciso di intervenire. Durante il fermo, l’uomo – un cittadino marocchino di 23 anni – ha fornito risposte evasive e mostrato segni di crescente nervosismo. I Carabinieri hanno quindi proceduto a una perquisizione personale, durante la quale è emersa la prova decisiva: sotto il giubbotto, nascosto con evidente intento di mascherarlo, è stato trovato un paio di scarpe del valore di circa 130 euro, appena sottratto dal negozio.
Il dispositivo antitaccheggio, rimosso, ha confermato l’intenzione dell’individuo di allontanarsi senza suscitare sospetti. Accompagnato presso la Stazione Carabinieri per gli accertamenti, l’uomo è risultato irregolare sul territorio nazionale. Grazie alle conferme ottenute dall’esercizio commerciale e agli elementi raccolti dai Carabinieri, il 23enne è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.
Il responsabile del negozio “Boscaini Scarpe”, informato dell’accaduto e raggiunto dai Carabinieri per la restituzione della merce, ha espresso soddisfazione per l’efficacia dell’intervento. Anche alcuni clienti presenti si sono avvicinati per ringraziare i militari, lodando la sensazione di sicurezza derivante dalla presenza costante dell’Arma, particolarmente rassicurante in un periodo di intenso afflusso nelle aree commerciali.
I fatti risalgono al pomeriggio di lunedì, 1 dicembre, nell’ambito del servizio coordinato di controllo del territorio, nell’ambito dei servizi condivisi dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi. L’intervento era mirato a contrastare i reati predatori, che tendono ad aumentare con l’afflusso nelle aree commerciali durante il periodo festivo.
L’Arma rinnova l’invito a segnalare tempestivamente qualsiasi comportamento sospetto, evidenziando come la collaborazione tra istituzioni e comunità sia fondamentale per una prevenzione efficace.
















