COMMESSAGGIO – Si è conclusa con un grande abbraccio collettivo la prima edizione, definita dagli organizzatori “edizione zero”, della cena benefica promossa per raccogliere fondi a sostegno dei bambini con certificazione ADHD (Disturbo da deficit di attenzione e iperattività) Un evento che ha trasformato il suggestivo borgo di Commessaggio in un palcoscenico d’eccezione, dove l’alta cucina ha incontrato il mondo del volontariato e della solidarietà.
Un contesto di grande fascino per un obiettivo importante
La splendida area del Torrazzo, tra il ponte di barche recentemente restaurato e via Andrea De Musoni, riqualificata grazie a un lungimirante concorso di idee, ha fatto da scenario all’iniziativa che ha visto protagonista la Nazionale Italiana Ristoratori. Gli ambasciatori dell’eccellenza gastronomica italiana hanno scelto di mettere il proprio talento al servizio di una causa importante: sostenere le associazioni che, attraverso laboratori, attività educative e iniziative di sensibilizzazione, lavorano ogni giorno per far conoscere l’ADHD, favorirne la comprensione e offrire strumenti utili alle famiglie che convivono con questa condizione.
Sport e gusto: una sinergia vincente
La serata è stata il momento culminante di una giornata iniziata sul campo sportivo, dove si è disputato un triangolare che ha visto affrontarsi la Nazionale Italiana Ristoratori, il Femminile Mantova Calcio e l’AC Commessaggio. Un’occasione di sport e condivisione che ha messo in evidenza il forte spirito di collaborazione e la capacità del territorio di fare squadra. Al termine delle sfide sportive, l’attenzione si è spostata lungo l’argine del Navarolo, allestito per ospitare la cena di gala. Gli chef coinvolti hanno proposto un menù di alto livello, valorizzando i prodotti del territorio e offrendo agli ospiti un’esperienza gastronomica raffinata. Un percorso di sapori che ha celebrato non solo la qualità della cucina italiana, ma anche la generosità di chi ha scelto di mettere la propria professionalità al servizio della solidarietà.
Un punto di partenza
Il successo di questa prima edizione rappresenta soprattutto un punto di partenza. La partecipazione della comunità di Commessaggio, insieme all’impegno dell’amministrazione comunale e delle associazioni locali, in particolare dell’Associazione Il Torrazzo e della Pro Loco, ha dimostrato come anche un piccolo borgo possa ospitare eventi di rilevanza nazionale.
«L’obiettivo per il futuro – spiegano gli organizzatori – è trasformare questo appuntamento in una tradizione consolidata, capace di valorizzare il territorio e le sue eccellenze, mantenendo al centro finalità sociali di grande importanza». La manifestazione ha confermato così che quando cittadini, istituzioni, associazioni e professionisti collaborano per un obiettivo comune, il risultato va oltre la riuscita di un evento: diventa un aiuto concreto per le famiglie e per tutti coloro che affrontano quotidianamente le sfide legate all’ADHD, contribuendo a costruire una comunità più consapevole e inclusiva.

















