Tre settimane senza treni sulla linea Codogno-Mantova. E’ quanto accadrà dal 6 a 26 luglio prossimi. Nello specifico, l’interruzione -per interventi di manutenzione straordinaria di opere d’arte – riguarderà le tratte Olmeneta-Cremona, Cremona-Villetta Malagnino, Cremona-Castelvetro e Cava Tigozzi-Cremona.
Sulla questione sono intervenuti i consiglieri regionali del PD Marco Carra e Matteo Piloni che hanno presentato una interrogazione all’assessore ai Trasporti.
“Parliamo di tre settimane di stop, previste tra due mesi, che colpiscono il nodo centrale di Cremona e centinaia di pendolari che ogni giorno si spostano per lavoro e studio – spiegano Carra e Piloni –. Il ricorso ai bus sostitutivi, come spesso accade, rischia di peggiorare tempi e qualità del servizio, creando disagi significativi”. Nell’interrogazione, i consiglieri dem chiedono alla Regione se, insieme a RFI e Trenord, sia stato predisposto un piano dettagliato per gestire l’interruzione e, soprattutto, se siano state valutate soluzioni alternative. “Una possibilità concreta – sottolineano – è quella di attestare i treni nelle stazioni non coinvolte dai lavori, come Olmeneta e Cavatigozzi, per mantenere almeno una parte del servizio ferroviario ed evitare di scaricare tutto sui bus”.
“Il mese di luglio, pur essendo un periodo estivo, non è esente dal traffico pendolare – aggiungono – con lavoratori e studenti che necessitano comunque di spostamenti quotidiani affidabili e puntuali. Garantire un servizio efficiente significa tutelare il diritto alla mobilità, oltre che sostenere il territorio e ridurre l’impatto ambientale”. Infine, Carra e Piloni chiedono alla Giunta quali misure intenda mettere in campo per ridurre al minimo i disagi e se non ritenga necessario comunicare con largo anticipo e in modo trasparente il piano dei servizi sostitutivi. “I cittadini hanno il diritto di sapere per tempo come cambierà il servizio e di poter contare su soluzioni credibili e non su interventi improvvisati”, concludono.


















