Le classi 2E e 2D dello Strozzi vincono il concorso Apam contro il vandalismo

MANTOVA – Sono state le classi 2E e 2D dell’Istituto Strozzi di Mantova a conquistare il primo posto nel progetto educativo “Lascia un segno”, promosso da Apam con la collaborazione di Teatro Magro.
Ad annunciarlo è stato questa mattina il presidente di Apam, Medardo Zanetti, durante l’Open Day 2026 nella sede di via dei Toscani. Al suo fianco il neo amministratore delegato di Apam, Graziano Marinoni, insieme all’assessore alla mobilità del Comune di Mantova Iacopo Rebecchi, a Enrico Volpi in rappresentanza dei sindaci del territorio, a Enrico Lungarotti, consigliere delegato della Provincia al trasporto pubblico locale, e a Federica Facchi, referente per Legalità e Politiche giovanili dell’Ufficio Scolastico Provinciale. La premiazione ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso che ha coinvolto oltre 500 studenti provenienti da diversi istituti del territorio mantovano.

Le due classi vincitrici hanno realizzato un video (vedi l’allegato) che è stato giudicato particolarmente efficace per originalità, impatto comunicativo e capacità di trasmettere un messaggio chiaro e coinvolgente contro il vandalismo sui mezzi pubblici. Il progetto ha portato nelle scuole un messaggio forte e concreto contro il vandalismo, fenomeno che quotidianamente si manifesta sui mezzi di trasporto urbani ed extraurbani con sedili danneggiati, scritte indelebili, pensiline distrutte, fumo a bordo, risse e lanci di sassi. Episodi che hanno conseguenze dirette sul servizio e che comportano per Apam costi superiori ai 100mila euro l’anno, oltre a rappresentare un danno per l’intera comunità.

Un tema su cui si sono soffermati sia i dirigenti Apam sia i rappresentanti delle istituzioni presenti, ribadendo l’importanza che gli studenti comprendano il valore dei servizi di cui usufruiscono. «I giovani devono essere consapevoli dei servizi che ricevono» è stato il messaggio condiviso, insieme alla necessità di una collaborazione attiva da parte loro: solo attraverso comportamenti rispettosi, a partire dalla cura dei bus su cui viaggiano ogni giorno, è possibile garantire un servizio efficiente e di qualità. Il vandalismo, è stato sottolineato, non incide solo dal punto di vista economico, ma provoca disagi ai passeggeri, riduce il decoro e la sicurezza percepita e, nei casi più gravi, può portare alla sospensione delle corse o a ritardi, penalizzando studenti, lavoratori e cittadini. A questo si aggiunge un impatto culturale significativo, legato al deterioramento degli spazi comuni e alla perdita di senso civico. Attraverso un percorso educativo e creativo, “Lascia un segno” ha coinvolto i giovani in prima persona, con l’obiettivo di trasformarli da spettatori passivi a protagonisti attivi del cambiamento. Gli studenti hanno realizzato elaborati multimediali, progetti creativi e campagne di sensibilizzazione, dimostrando non solo competenze tecniche e artistiche, ma anche una profonda riflessione sui valori della convivenza civile.

Sette gli istituti coinvolti: Istituto Strozzi di Mantova, Liceo Artistico Dal Prato di Guidizzolo, ITET Mantegna, Istituto superiore Fermi di Mantova, Istituto Mantegna di Mantova, ITC Pitentino e Liceo Scientifico Belfiore. Il riconoscimento per i vincitori consiste in un viaggio premio al “Sea Life” di Gardaland, un’esperienza formativa pensata come ulteriore occasione di crescita e confronto. Dopo la premiazione, la mattinata è proseguita con gli studenti impegnati in una serie di attività sempre presso la sede Apam, a conclusione del progetto.  «Un segno, quello lasciato oggi, che si auspica possa diventare duraturo nel tempo, contribuendo a costruire una comunità più consapevole, responsabile e attenta al bene comune», ha dichiarato il presidente di Apam Esercizio, Medardo Zanetti.