SERMIDE – Dopo oltre tre decenni di presenza silenziosa ma costante, le suore oblate lasciano Sermide e Felonica. L’unità pastorale “La riviera del Po” ha salutato ieri le religiose, che rientreranno nella casa madre di Volta Mantovana per ragioni legate all’età, chiudendo un capitolo lungo 33 anni di servizio alla comunità.
La celebrazione di congedo, nella chiesa parrocchiale di Sermide, officiata dal parroco don Giampaolo Ferri, ha visto una partecipazione numerosa e partecipe. Negli ultimi anni vivevano in canonica in quattro – suor Elisabetta, suor Luciana, suor Lia e suor Lina – mentre in passato la comunità era più numerosa.
Oltre cento persone hanno preso parte anche al pranzo organizzato alla Casa del Giovane, segno tangibile dell’affetto costruito nel tempo. Non sono mancati i gesti simbolici, un ricordo per le suore, che sicuramente mancheranno tanto alla comunità: un piatto in ceramica e una targa commemorativa dall’amministrazione comunale. Alla messa erano presenti il sindaco Edoardo Maestri, il vicesindaco Sergio Chieregatti e l’assessore ai Servizi sociali Annalisa Bazzi.
In questi anni le suore sono state accanto agli ammalati, hanno seguito catechismo e centri estivi, collaborato attivamente con la Caritas e sostenuto molte famiglie. Un servizio discreto, ma radicato, che ora passa il testimone alla comunità.














