LEVATA (CURTATONE) – Le lottizzazioni Canova ed Edera tornano al centro del dibattito a Levata. È da qui che si è aperto, venerdì scorso, il nuovo incontro del percorso di ascolto territoriale «#CurtatonePuntoPerPunto» promosso dalla lista civica «Noi Siamo Curtatone», con una serata partecipata dedicata ai temi che più incidono sulla qualità della vita della frazione.
Il confronto – spiega una nota della lista civica – si è sviluppato attorno a tre macro-argomenti già emersi nella fase preliminare di ascolto: urbanistica, viabilità e impianti fotovoltaici. Sul fronte dello sviluppo del territorio, sono state sollevate “criticità legate alla mancanza di risposte alle segnalazioni presentate negli anni, alla percezione di scarsa trasparenza e alla preoccupazione per nuovi insediamenti residenziali in assenza di una visione organica”.
Dal dibattito è emersa la richiesta di una “pianificazione più lungimirante, capace di integrare abitazioni, servizi e spazi di aggregazione, evitando quartieri privi di identità e funzioni sociali”
Ampio spazio è stato dedicato anche ai problemi della viabilità e della sicurezza stradale. Tra le criticità segnalate figurano traffico intenso, attraversamenti ritenuti poco sicuri, carenza di parcheggi in prossimità di scuole e servizi e transito di mezzi pesanti su alcune arterie della frazione. È stata inoltre evidenziata la necessità di una gestione più efficace degli strumenti di videosorveglianza e di una maggiore attenzione alla manutenzione ordinaria e al decoro urbano. Sul versante ambientale, il dibattito ha toccato il tema degli impianti fotovoltaici in area agricola e il consumo di suolo. È stata espressa preoccupazione “per l’impatto paesaggistico e ambientale delle nuove installazioni, insieme alla richiesta di maggiore chiarezza sulle scelte amministrative e di un equilibrio più marcato tra sviluppo e sostenibilità” continua la nota.
Nel corso della serata sono emerse anche proposte legate ai bisogni delle famiglie e dei giovani, dalla necessità di spazi a misura di bambino e servizi scolastici adeguati, fino alla richiesta di luoghi culturali e di studio come una biblioteca. Diverse segnalazioni hanno riguardato la manutenzione urbana e la qualità complessiva degli spazi pubblici.
Dal confronto è scaturita una richiesta condivisa: “dotare il territorio di una visione amministrativa capace di programmare il futuro e trasformare le risorse disponibili in interventi concreti”.
Durante la serata è stato inoltre valorizzato l’impegno delle associazioni attive sul territorio, tra cui Antikitera, promotrice di interventi di piantumazione in area agreste. Da qui l’invito rivolto alla comunità: «Adotta un albero per Levata», un’iniziativa pensata per rafforzare il legame tra cittadini e ambiente e promuovere una partecipazione concreta alla tutela del verde.
“L’appuntamento di Levata rientra in un percorso più ampio di ascolto che proseguirà nelle prossime settimane nelle altre frazioni del Comune, con l’obiettivo di tradurre le criticità raccolte in proposte per il programma amministrativo” conclude la nota.















