Mantova si prepara alla beatificazione di madre Maria Ignazia Isacchi, fondatrice della Congregazione delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Gesù di Asola. La celebrazione si terrà sabato 10 ottobre, alle 10, nella basilica di Sant’Andrea, e sarà presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, in qualità di delegato papale.
A concelebrare saranno diversi vescovi, tra cui Mario Delpini, presidente della Conferenza episcopale lombarda, ed Edgar Peña Parra, nunzio apostolico in Italia. Il vescovo di Mantova Marco Busca invita tutta la comunità a partecipare a un appuntamento che rappresenta un momento di gioia spirituale e di testimonianza per la Chiesa mantovana.
L’educazione delle giovani generazioni e la cura dei malati e degli ultimi hanno segnato la vita di madre Ignazia, una figura profondamente legata al territorio attraverso la congregazione di Asola. Il suo percorso religioso è stato caratterizzato dal coraggio, dalla dedizione e da un’instancabile attività apostolica, con cui ha guidato la propria comunità e risposto ai bisogni delle persone più fragili.
La beatificazione sarà anche un’occasione di incontro tra comunità che, pur lontane geograficamente, condividono la sua eredità spirituale. «Il dono di questa nuova Beata rappresenta oggi un forte punto di comunione che unisce le Chiese del Nord Italia e si estende fino alle comunità del Burundi, dove il suo carisma è tuttora vivo», sottolinea Busca.
L’invito del vescovo è dunque rivolto a tutti i fedeli, chiamati a ritrovarsi in Sant’Andrea per celebrare una donna la cui testimonianza continua a vivere nell’impegno delle Orsoline, nell’educazione e nell’assistenza a chi ha più bisogno

















