PEIO – Malore in quota per un ragazzo mantovano di 15 anni, soccorso nella notte sul Cevedale. È accaduto nella serata di mercoledì 5 agosto, mentre il giovane si trovava insieme al padre nella zona del rifugio Larcher, in Trentino.
Il quindicenne, residente in provincia, ha accusato i sintomi riconducibili al mal di montagna, rendendo necessario l’intervento del Soccorso alpino. La richiesta di aiuto è scattata attorno alle 22.
I soccorritori della stazione di Peio hanno raggiunto in un primo momento Malga Mare con il mezzo di servizio, per poi proseguire a piedi lungo il sentiero. Nel frattempo padre e figlio, dopo aver lasciato il rifugio, avevano già iniziato autonomamente la discesa verso valle.
Le squadre sono quindi andate loro incontro e, una volta raggiunta la coppia, hanno assistito il ragazzo accompagnandolo insieme al padre fino al punto in cui era stata lasciata l’automobile.
L’operazione si è conclusa poco dopo la mezzanotte, dopo alcune ore particolarmente impegnative per il quindicenne mantovano e per il genitore. Fortunatamente l’episodio si è risolto con il rientro a valle assistito dai soccorritori.

















