MANTOVA – Il prossimo 31 maggio si terrà l’ordinazione di don Marco Zenesini in Sant’Andrea. “Ma – si legge sul sito della Diocesi – è l’ultimo della nidiata: in questi ultimi anni nessuno è entrato in Seminario”.
Già, il Seminario di Mantova è vuoto, la crisi vocazionale si sta facendo sentire in maniera pesante nel territorio virgiliano. Ci sono alcuni ragazzi che stanno facendo un percorso di riflessione presso “Casa San Leonardo” ma appunto, si tratta almeno per il momento, solo di un cammino personale e spirituale, proprio come è nella mission della struttura collegata all’omonima chiesa cittadina dove vi risiedono due coordinatori di questo Servizio Diocesano, don Andrea Bonesi e don Francesco Freddi. Sono loro ad accompagnare ragazzi e ragazze che maturano la scelta di trascorrere un tempo consistente di vita comunitaria per il loro “cammino formativo spirituale di discernimento”.
Sabato sera in San Francesco la Veglia Vocazionale
E proprio rimanendo in tema di vocazioni sabato prossimo, 18 aprile alle 20,45, torna la Veglia Vocazionale che si terrà presso la chiesa di San Francesco a Mantova.
“La Veglia voazionale è l’appuntamento diocesano annuale di preghiera per tutti i giovani della nostra Diocesi. Sono invitati tutti, senza distinzione. Anzi, proprio crazy, diciamo a tutti i giovani: invitate i vostri amici! Ci sarà posto e attenzione per tutti. Sarà un’esperienza immersiva, passo dopo passo, nelle profondità. Nessun livello minimo di fede richiesto. Possono venire anche i più grandicelli” spiegano dalla Diocesi. “Nell’alveo dell’Anno Aloisiano e dell’Anno Giubilare Francescano non possiamo non parlare di due pesi massimi della santità: San Luigi Gonzaga e San Francesco d’Assisi. Da sempre questi due uomini sono stati punti di riferimento per milioni di giovani alla ricerca del senso della loro vita e della pienezza – sottolineano sempre dalla Diocesi – Non solo, quest’anno il tema del Grest 2026 metterà sulle piazze e nelle strade delle nostre Comunità proprio il santo d’Assisi. Non c’è occasione migliore, per chi sta organizzando il Grest nella prossima estate, che partecipare a questo momento diocesano per fare il pieno. Non solo, ma altre collaborazioni sono in atto. Si stanno occupando della regia della Veglia le comunità vocazionali di Casa San Leonardo e del Convento San Francesco, mettendo insieme esperienze di crescita e di ricerca simili e diverse. Anche quest’anno il coro metterà insieme voci e strumenti da tutta la Diocesi. Fare insieme ha ancora senso”.















