Mantova, rompe tutto in Questura e all’ospedale e ferisce i poliziotti: fermato col taser

MANTOVA – Ha aggredito i poliziotti a calci e pugni in Questura, dove ha danneggiato anche alcuni arredi, poi si è scagliato nuovamente contro gli agenti al pronto soccorso, dove ha scardinato una porta in vetro che è caduta sulla testa di un agente. Per fermare un venticinquenne, arrestato nella tarda serata di ieri, è stato necessario utilizzare il taser. I poliziotti intervenuti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Questa mattina il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.

L’intervento della volante era partito da una segnalazione di lite in centro città. Al loro arrivo gli agenti non avevano trovato riscontri a quanto riferito, ma avevano comunque proceduto a identificare i presenti. Tra loro c’era il giovane che, secondo la ricostruzione della polizia, era visibilmente ubriaco e senza documenti. Le generalità fornite avevano subito suscitato dubbi: da qui l’accompagnamento in Questura per accertarne l’identità attraverso fotografie e impronte digitali.

Durante le operazioni il venticinquenne, già poco collaborativo, ha opposto resistenza fisica, per poi cominciare a dare testate contro le pareti e danneggiare una porta. Quando i poliziotti hanno cercato di contenerlo, li ha colpiti ripetutamente con calci e pugni, continuando a rivolgere loro gravi minacce. Una volta bloccato, è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale.

Anche al pronto soccorso, però, la situazione è precipitata. Il giovane si è strappato la flebo, si è alzato improvvisamente dal letto e ha aggredito di nuovo gli agenti. Nel tentativo di raggiungere l’area del triage ha scardinato una porta in vetro, che è caduta sulla testa di un poliziotto.

Falliti i tentativi di calmarlo, gli agenti hanno utilizzato il taser: una decisione resa necessaria dal pericolo immediato per le persone presenti e per il personale sanitario. Il venticinquenne è stato quindi contenuto e sedato dai sanitari.

Il giovane, già destinatario di un avviso orale del questore emesso nel 2025, è stato arrestato per minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, false generalità e danneggiamento aggravato. È stato inoltre denunciato per interruzione di pubblico servizio. Su disposizione del pubblico ministero di turno è stato condotto in carcere, prima dell’udienza per direttissima celebrata questa mattina.

Il questore di Mantova, Guglielmo Toscano, si è informato sulle condizioni dei poliziotti feriti, esprimendo loro vicinanza e gratitudine.