Mantova torna ad avere seminaristi: sono Pietro e Andrea che si formeranno a Brescia

Mantova torna finalmente ad avere dei seminaristi. Sono Pietro Bosio e Andrea Lorenzi, entrambi della parrocchia di Sant’Antonio, e proprio in questi giorni iniziano il percorso più strutturato di formazione verso il presbiterato. Un passaggio significativo per la Chiesa mantovana, che torna dunque ad avere giovani inseriti nel cammino del Seminario Maggiore. Questo però non significa che verrà riaperto il Seminario di Mantova. La scelta compiuta dalla Diocesi, dopo il confronto nel Consiglio Presbiterale, è infatti quella di appoggiarsi al Seminario Vescovile di Brescia, dove Pietro e Andrea vivranno gran parte della settimana e dove saranno inseriti in una comunità più ampia, seguendo anche gli studi allo Studio Teologico Paolo VI.
Brescia rappresenta del resto già un punto di riferimento formativo che va oltre i propri confini diocesani. Lo Studio Teologico Paolo VI è affiliato alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e propone il percorso quinquennale di Baccalaureato in Teologia per la formazione, tra gli altri, di chi si prepara al sacerdozio. Già i seminaristi della Diocesi di Cremona, ad esempio, frequentano a Brescia i corsi teologici, pur continuando a vivere la propria esperienza comunitaria a Cremona.

Da Casa San Leonardo al Seminario Maggiore

Il percorso di Pietro e Andrea arriva dopo due anni di discernimento. I due giovani provengono da esperienze di vita differenti, ma hanno trovato entrambi nel servizio alla Diocesi e nel cammino compiuto a Casa San Leonardo la possibilità di approfondire la propria vocazione. Proprio Casa San Leonardo continuerà ad avere un ruolo centrale. La Diocesi ha infatti scelto di confermarla come luogo di accoglienza per le vocazioni, per il primo discernimento al presbiterato e per lanno propedeutico, che precede l’ingresso nel Seminario Maggiore. È quindi qui che continuerà la prima fase di accompagnamento dei giovani che desiderano interrogarsi sulla possibile chiamata al sacerdozio. Per chi, dopo questo percorso, sarà ritenuto pronto a proseguire, il riferimento diventerà invece Brescia. È la strada intrapresa ora da Pietro Bosio e Andrea Lorenzi, che dalla domenica sera al venerdì a pranzo saranno nel Seminario bresciano, mentre dal venerdì pomeriggio alla domenica torneranno a Mantova, a Casa San Leonardo. Una formula pensata per mantenere forte il rapporto con la propria Diocesi e consentire loro di prendere parte alla vita pastorale delle comunità mantovane. A Brescia i due giovani saranno accompagnati dagli educatori del Seminario. Sul versante mantovano continueranno invece ad avere come riferimenti don Francesco Freddi e don Andrea Bonesi, che seguiranno il loro cammino insieme all’équipe bresciana. Il discernimento sul proseguimento del percorso sarà condiviso con il vescovo Marco Busca, al quale spetteranno le decisioni finali.

«Non sono preti in anteprima»

Il significato della novità era stato sottolineato dallo stesso vescovo Busca durante l’Assemblea per il Presbiterio e i Consacrati della Settimana della Chiesa Mantovana. Parlare nuovamente di seminaristi, aveva spiegato, significa riconoscere che nella Diocesi continua a esserci un cammino di formazione verso il presbiterato, anche se organizzato oggi attraverso una collaborazione con un’altra Chiesa locale. Una precisazione, però, è importante: Pietro e Andrea «non sono preti in anteprima». Sono due giovani che hanno scelto di compiere un percorso serio di discernimento e formazione, senza che il suo esito possa essere dato per scontato. Da qui anche la responsabilità della comunità ecclesiale nell’accompagnarli e sostenerli. E il cammino vocazionale mantovano non si ferma ai due nuovi seminaristi. A Casa San Leonardo vivono attualmente altri due giovani che, dopo un primo periodo di discernimento, hanno chiesto di iniziare l’anno propedeutico al Seminario. Un altro segnale di un percorso che la Diocesi intende continuare a coltivare, pur senza tornare, almeno per ora, al modello del Seminario residenziale mantovano del passato.