Mantova, un mese di cantieri per rifare strade e marciapiedi tra centro e periferie

MANTOVA – Un mese di cantieri, dal centro storico alle periferie, per rimettere mano ad alcune delle strade e dei marciapiedi più ammalorati della città. Prende il via il programma straordinario di manutenzione previsto dal Comune di Mantova per il 2026, finanziato con 650mila euro ricavati dagli avanzi di amministrazione 2025. I lavori partiranno il 31 agosto e proseguiranno fino al 29 settembre, salvo eventuali proroghe legate all’effettivo andamento degli interventi.
Il progetto esecutivo, approvato dalla Giunta comunale lo scorso 14 luglio, comprende la manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi e l’eliminazione delle barriere architettoniche. Si partirà dal centro storico, per poi spostare progressivamente i cantieri verso le zone più periferiche.

«Abbiamo avviato un programma straordinario di ripristini stradali – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Martinelli –. Tali ripristini sono conseguenza delle numerose manomissioni stradali per lavori sui sottoservizi e ci consentiranno, dopo un congruo periodo di tempo per gli eventuali assestamenti, di sistemare la pavimentazione stradale di arterie fondamentali e di accessi al centro in vista dell’inizio dell’anno scolastico. Partiremo subito dal centro storico nei prossimi giorni per andare a coprire successivamente le aree periferiche».

Da Strada Soave al cavalcavia di via Cremona

Per consentire l’esecuzione degli interventi sarà necessario occupare e manomettere il suolo pubblico attraverso un cantiere mobile che, nell’arco del mese, interesserà diversi punti della città.
I lavori riguarderanno alcuni tratti di Strada Soave e via Cristoforo Colombo, un tratto di via Donati, via Legnago all’incrocio con strada Lunetta, corso Garibaldi e via Trieste, alcuni tratti di via San Geminiano, un tratto del cavalcavia di via Cremona e via Rinaldo Mantovano, dove è prevista la realizzazione di un dosso.
Ad eseguire gli interventi sarà il raggruppamento temporaneo di imprese formato da Franzoni e Bertoletti Srl di San Giorgio Bigarello, in qualità di mandataria, e dalla Mantovani Costruzioni Stradali di Marmirolo, insieme agli eventuali subappaltatori.

Corso Garibaldi e via Trieste, lavori di notte

La prima fase più significativa per la viabilità cittadina riguarderà corso Garibaldi e via Trieste, dove dal 31 agosto al 4 settembre compresi il cantiere sarà operativo esclusivamente in orario notturno, dalle 20 alle 6, con l’obiettivo di contenere il più possibile i disagi durante il giorno. In quelle giornate scatterà il divieto di sosta con rimozione coatta su entrambi i lati di corso Garibaldi, in via Trieste, dal disinnesto con corso Garibaldi fino al civico 46, e in via Gandolfo, dal civico 65 al 69 e di fronte al civico 71. La circolazione sarà regolata di volta in volta in base al tratto interessato dai lavori, attraverso il mantenimento del doppio senso oppure con sensi unici alternati. Saranno presenti movieri nei principali snodi, in particolare a piazzale Porta Cerese, via Giulio Romano e piazza dei Mille-via Salnitro.
Al termine di ogni notte di cantiere la viabilità ordinaria sarà ripristinata, mentre resteranno in vigore soltanto i divieti di sosta nelle aree ancora interessate dai lavori. Saranno garantiti, per quanto possibile, gli accessi carrai e verranno predisposti percorsi pedonali alternativi e protetti.Durante l’intero periodo dei lavori dovrà inoltre essere assicurato l’accesso alle abitazioni e alle attività commerciali. Scavi, materiali, mezzi e attrezzature saranno delimitati da appositi sbarramenti e segnaletica temporanea, con specifiche prescrizioni anche per la tutela del verde pubblico.
Scatteranno limitazioni per i mezzi pesanti: sarà vietato il transito ai veicoli con massa complessiva superiore alle 26 tonnellate in via Trieste e nel tratto di via Legnago compreso tra lungolago dei Gonzaga e strada Cipata, sul ponte di San Giorgio.