Mantova sul podio della sostenibilità: seconda in Italia per qualità ambientale

MANTOVA – Mantova conquista la medaglia d’argento nel Rapporto Ecosistema Urbano 2025 di Legambiente, realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore. Con un punteggio complessivo del 78,74%, la città sale di ben cinque posizioni rispetto all’edizione dell’anno precedente, quando era settima, e si conferma tra i modelli nazionali di sostenibilità urbana e qualità della vita.
A guidare la classifica è Trento (79,78%), seguita a un solo punto da Mantova, mentre Bergamo chiude il podio con il 71,82%. Un podio tutto del Nord Italia ma del resto l’indagine conferma di un divario ancora marcato con il Mezzogiorno: Cosenza, 16ª, è infatti l’unica città del Sud nella top 20.

Raccolta differenziata record e meno sprechi idrici

Tra i punti di forza che hanno permesso a Mantova di scalare la classifica figurano la raccolta differenziata all’84%, il calo dei consumi idrici e la riduzione delle perdite nella rete. Ottimi anche i risultati sulla mobilità sostenibile e sul verde urbano: la città è seconda in Italia per ampiezza delle zone a traffico limitato, quarta per numero di alberi (94 ogni 100 abitanti) e sesta per la rete ciclabile, con 28,4 metri di piste per 100 abitanti.
Parametri che confermano un modello urbano attento all’ambiente e alla qualità della vita, in linea con le politiche avviate negli ultimi anni dal Comune di Mantova.

Palazzi: “le città fanno le politiche ma sono lasciate sole dagli enti superiori”

Soddisfazione da parte del sindaco Mattia Palazzi, che oggi insieme all’assessore all’Ambiente e alla Rigenerazione urbana Andrea Murari ha partecipato a Roma, al Palazzo Senatorio, alla presentazione nazionale del Report di Legambiente.
“A forza di lavorare i risultati ci sono – ha dichiarato Palazzi –. Bisogna continuare a investire, come in questi anni, per la qualità della vita della città. Ormai le città sono gli unici luoghi nei quali si fanno davvero le politiche, ma siamo sempre più lasciati soli dagli enti superiori che non investono in strategie forti di medio-lungo periodo. Dovrebbero farlo, perché città più sostenibili significano anche città più moderne”

Murari: “Un incoraggiamento a fare sempre meglio”

Sulla stessa linea l’assessore Andrea Murari, che ha sottolineato il valore di stimolo del risultato: “La classifica è uno stimolo a fare sempre meglio e noi vogliamo fare sempre meglio per la nostra città. I dati fotografano alcuni punti di forza come il verde urbano, la gestione dei rifiuti, la mobilità sostenibile e il risparmio d’acqua. Sono elementi che saranno fondamentali anche per la vivibilità della città del futuro e su cui vogliamo insistere”.

Per conoscere tutti i dati del reporto: https://lab24.ilsole24ore.com/ecosistema-urbano/