Moglia, inaugurata la scuola Rodari, nuovi spazi educativi per bimbi da 3 a 6 anni

MOGLIA – La comunità mogliese ha festeggiato oggi la restituzione della scuola dell’infanzia “Rodari”, completamente rinnovata dopo il lungo percorso di recupero avviato in seguito ai danni del sisma 2012.

La dirigente dell’Istituto Comprensivo Matilde di Canossa, Donatella Gozzi, ha sottolineato come la riapertura rappresenti «un investimento non solo strutturale, ma soprattutto educativo. “La scuola dispone ora di un atelier e due laboratori, oltre agli spazi delle quattro sezioni, pensati per valorizzare i 100 linguaggi dei bambini: osservare, esplorare, conoscere, sperimentare con materiali anche di recupero, mettendo il bambino al centro del processo educativo”.

L’inaugurazione è stata una vera festa per Moglia, dopo quella dell’asilo nido di Bondanello lo scorso anno. Presenti il sindaco Claudio Bavutti con la Giunta, il presidente della Provincia Carlo Bottani, la presidente della Fondazione “P. Sissa” Aldo Arioli, la vicesindaca di Suzzara Patrizia Mantovani, l’assessore alla scuola di Motteggiana Tiziana Piva, il sindaco di San Giacomo delle Segnate Auro Codifava, la vicesindaca di Gonzaga Carla Ferrari, l’assessore alla scuola di Pegognaga Manuela Tirelli oltre ai consiglieri regionali Alessandra Cappellari (Lega), Paola Bulbarelli (FdI) e Marco Carra Pd e l’ex sindaca di Moglia Simona Maretti, da cui era partito l’iter di recupero.

Accanto alle autorità politiche, anche i tecnici comunali – tra cui l’architetto Alessia Giovannini e l’ingegnere Alberto Mani, progettista dell’intervento – e il comandantye e vice della Stazione Carabinieri di Moglia.

Il sindaco Bavutti ha ricordato le difficoltà affrontate: «I lavori hanno subito ritardi per problemi dell’impresa e varianti necessarie. La scuola è stata completata a luglio: l’importo complessivo è di 2.194.000 euro, comprensivi dei lavori per la sede provvisoria. Restano alcune sistemazioni esterne che verranno concluse nelle prossime settimane». Ha poi aggiunto che la ricostruzione post-sisma non è ancora terminata: «Abbiamo ancora sei cantieri aperti, compresa la scuola media, che speriamo di chiudere presto».

L’assessora Lorena Chitelotti ha ringraziato Angela Benedesi, definendola “maestra d’arte” per il lavoro svolto insieme alle educatrici nella cura degli ambienti e dei progetti didattici.

Dopo gli interventi delle autorità, il parroco Marco Cerutti ha impartito la benedizione. Sulle note dell’Inno di Mameli, eseguito dalla banda “G. Verdi” di Moglia, diretta dal maestro Franco Capiluppi

è avvenuto il taglio del nastro.

Genitori e bambini hanno poi visitato la scuola: quattro sezioni per circa 80 alunni, ora finalmente pronte ad accoglierli in spazi moderni, sicuri e pensati per crescere.