Notte prima degli esami per 2.700 maturandi mantovani: domani la prova di italiano

MANTOVA – È la notte dell’attesa, delle ultime ripetizioni e delle emozioni che precedono uno dei momenti più importanti del percorso scolastico. Domani mattina, giovedì 18 giugno, 2.703 studenti mantovani affronteranno la prima prova dell’esame di Stato, dando ufficialmente il via alla Maturità 2026.
Alle 8.30 in tutte le scuole italiane verrà aperto il plico telematico predisposto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e saranno distribuite le tracce della prova di Italiano, identica per tutti gli indirizzi di studio. I maturandi avranno a disposizione sei ore di tempo per completare l’elaborato scegliendo tra sette diverse tracce, suddivise tra analisi del testo, temi di attualità e testi argomentativi.

Venerdì la seconda prova scritta 

La seconda prova scritta è in programma venerdì 19 giugno e sarà differenziata in base al percorso scolastico seguito dagli studenti. Al liceo classico, ad esempio, riguarderà il latino, mentre allo scientifico sarà dedicata alla matematica.

Addio scena muta agli orali 

Conclusa la fase degli scritti, si entrerà nel vivo dei colloqui orali, che prenderanno il via dopo la correzione delle prove. Quest’anno una delle principali novità riguarda proprio l’esame orale. Non sarà infatti più possibile rifiutarsi di sostenere il colloquio: la cosiddetta “scena muta” potrà comportare la bocciatura anche per chi abbia già raggiunto il punteggio minimo necessario per il diploma. L’orale durerà indicativamente tra i 40 e i 60 minuti e verterà su quattro discipline. Oltre alle due materie oggetto delle prove scritte, ne saranno aggiunte altre due individuate secondo le modalità stabilite dal Ministero. Durante il colloquio troveranno spazio anche l’Educazione civica e la presentazione dell’esperienza di Percorso per le competenze trasversali e l’orientamento (Pcto), attraverso una relazione o un elaborato multimediale.

Cosa succede per chi ha solo la sufficienza in condotta 

Ulteriori novità riguardano gli studenti che hanno ottenuto la sufficienza in condotta. Chi ha conseguito il sei dovrà infatti discutere anche un elaborato aggiuntivo dedicato ai temi della cittadinanza attiva. Nella valutazione finale avrà inoltre un peso significativo il curriculum dello studente, documento che raccoglie attività formative, culturali e sportive svolte durante gli anni scolastici.
A valutare i candidati saranno commissioni miste, una ogni due classi, composte da cinque membri: un presidente esterno, due commissari esterni e due interni. Rispetto agli anni precedenti il numero complessivo dei commissari è stato ridotto da sette a cinque. Proprio nelle ultime ore gli uffici scolastici sono stati impegnati nella ricerca dei supplenti necessari per completare alcune commissioni, in particolare per le discipline di italiano e inglese.

Il messaggio del ministro Valditara

Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha rivolto un messaggio agli studenti via social: «Forza ragazzi. Affrontate l’esame di maturità senza paura. Pensate a un esame che vi valorizza e che vuole esaltare la vostra crescita personale».
Per migliaia di studenti mantovani è dunque arrivato il momento della prova più attesa. Dopo mesi di studio, la Maturità è pronta a entrare nel vivo. E, come ogni anno, la notte che la precede sarà probabilmente la più lunga.