MANTOVA – “C’è qualcosa di nuovo nell’aria, anzi di antico…”. Recitavano così i primi versi della celebre poesia “L’Aquilone” di Giovanni Pascoli, e proprio a quelle parole corre spontaneamente il pensiero ascoltando il racconto del progetto di riqualificazione di Borgo Angeli ‘vecchia’.
IL BORGO RISCOPRE LE SUE RADICI D’ACQUA
Un intervento pensato per restituire al quartiere un volto rinnovato ma profondamente coerente con la sua identità originaria di antico borgo di pescatori, dove l’acqua era un elemento centrale.
Il progetto preliminare è stato presentato questa sera dalla giunta del Comune di Mantova durante un partecipatissimo incontro pubblico con i residenti dei quartieri di Dosso del Corso e di Angeli tenutosi al Centro Sociale Margherita Hack.
A illustrarlo il sindaco Mattia Palazzi, l’assessore ai lavori pubblici Nicola Martinelli e i progettisti, gli architetti Iotti e Pavarini.
Si tratta di un progetto di restyling complessivo, che riguarderà le vie Certosa, San Lazzaro e Negri, con nuova illuminazione pubblica, alberature, e riqualificazione della pavimentazione, dei marciapiedi e dell’attuale parcheggio della chiesa.
Previsto anche un pontile panoramico sul lago dalla forma rotonda. “Si tratta di uno studio di fattibilità su cui poi bisognerà lavorare confrontandoci anche con i privati e la diocesi che sono proprietari di una parte dell’area interessata dall’intervento” dichiara Martinelli che spiega come anche i costi saranno meglio quantificati con le ulteriori fasi del progetto, su cui dovrà esprimersi anche la Soprintendenza visto che l’area è tutta tutelata. “Indicativamente ad oggi si parla di circa un milione e duecentomila euro”.
Commenti molto positivi al progetto sono arrivati dai residenti partecipanti all’incontro che è stato l’occasione anche per rispondere a diverse loro domande, in particolar modo sulla viabilità sia di Borgo Angeli ma soprattutto di Dosso del Corso, ma anche di fare delle proposte collegate al progetto di riqualificazione illustrato, come quella di puntare alla balneabilità pure del tratto di lago prospicente il borgo.
Il sindaco Palazzi ha poi spiegato che la scuola don Minzoni in futuro diventerà sede della sezione scout Cngei e ospiterà quattro aule dell’Its agroalimentare.
SOTTOPASSI FERROVIARI: “PRONTI ENTRO L’AUTUNNO SIA QUELLO CARRABILE DI VIA CREMONA CHE QUELLO CICLOPEDONALE DI STRADA CIRCONVALAZIONE SUD”
Sempre durante l’incontro l’assessore Martinelli ha illustrato i tempi dei due sottopassi collegati al raddoppio ferroviario.
“Il sottopasso carrabile di via Cremona sarà terminato in autunno. Dalla prossima settimana inizieremo i confronti sul sottopasso ciclopedonale di Strada Circonvalazione sud. Anche quello dovrebbe essere pronto tra fine estate e l’autunno” spiega l’assessore.
“Con la decisione di slegare la realizzazione dei binari dal Pnrr sono cambiate le priorità. Adesso anche per l’impresa realizzatrice del raddoppio è diventato prioritario costruire prima i sottopassi e poi i binari. Questo ci tranquillizza perchè la nostra paura era che potesse accadere il contrario” dichiara l’assessore.
ENTRO LA PRIMAVERA VIA ALLA CICLOPEDONALE LUNGO VIA DOSSO: COLLEGHERA’ ANCHE LA NUOVA SCUOLA
A latere dell’incontro con l”assessore Martinelli c’è stata l’occasione anche per parlare della ciclopedonale che arriverà al Dosso. “Abbiamo già approvato il progetto esecutivo e stiamo facendo il bando di gara per aggiudicare l’opera che dovrebbe quindi partire entro la primavera. Si tratta della prosecuzione della ciclabile lungo strada Dosso, ovvero il collegamento dalla rotonda che entra al quartiere de Le Torrette fino a via Di Vittorio. E’ un’opera molto importante perchè collega i due quartieri ma anche la nuova scuola di Borgochiesanuova per cui chi abita in via Di Vittorio potrà andare a piedi o in bicicletta fino alla scuola in assoluta sicurezza. Dopo via Di Vittorio si collegherà poi con il sottopasso ciclopedonale che realizzeremo sotto la ferrovia” sottolinea Martinelli.
















