Oltre 350 Schützen a Mantova per commemorare Andreas Hofer

MANTOVA – Oltre 350 Schützen in uniforme tradizionale hanno sfilato questa mattina tra Porta Giulia e il parco Andreas Hofer, riportando in città colori, labari e memoria storica in occasione del 216° anniversario della morte del patriota tirolese.
La cerimonia commemorativa  è iniziata con il raduno nel piazzale di Porta Giulia, a Cittadella, dove si sono schierate le Penne Tirolesi: 250 appartenenti al Distretto di Bressanone e oltre un centinaio provenienti da Innsbruck e dal Trentino. A portare il saluto iniziale è stato il Maggiore distrettuale Florian Lechner.

Numerose le autorità presenti. Per il Comune di Mantova hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale Massimo Allegretti e l’assessore Andrea Murari. Presenti anche il comandante degli Schützen Südtirol Christoph Schmid, i consiglieri della Provincia di Bolzano Hannes Rabensteiner e Andreas Leiter Reber, l’assessore della Provincia di Trento Simone Marchiori, Fritz Tiefenthaler consigliere dell’Euregio, oltre ai sindaci di San Leonardo Robert Tschöll, di Luson Carmen Plaseller e di Lans (distretto di Innsbruck-Land) Benedikt Erhard. Hanno preso parte alla commemorazione anche rappresentanti dell’Associazione Porta Giulia-Hofer, tra cui il presidente Paolo Predella e Claudia Bonora, direttrice culturale del Museo Hofer. Dopo lo schieramento, il corteo ha attraversato Cittadella fino al parco Andreas Hofer, dove si trova il monumento dedicato all’eroe tirolese. Qui è stata celebrata la Santa Messa commemorativa dal parroco Michael Lezuo e da don Samuele Bignotti, accompagnata dalla banda del Distretto di Bressanone. Al termine della funzione si sono susseguiti i saluti istituzionali e gli interventi ufficiali, tra cui quello del presidente Allegretti, del comandante Schmid e il discorso commemorativo del consigliere provinciale Rabensteiner. La cerimonia è proseguita con la deposizione della corona al monumento e con la salva d’onore eseguita dalla formazione del Distretto di Bressanone, scandita dalle note della banda.Nel corso della mattinata è stato inoltre presentato il progetto di allestimento tematico dell’area giochi adiacente al parco, sempre a Cittadella, dedicato alla memoria di Hofer. Un momento che ha coinvolto anche gli alunni della classe 4ª A della scuola Tazzoli di Mantova, i quali hanno illustrato i propri elaborati incentrati sui temi della convivenza. La seconda parte della manifestazione si è svolta a Palazzo d’Arco, dove si sono rinnovati i saluti delle autorità e gli interventi del Maggiore distrettuale, del presidente della Fondazione d’Arco Livio Volpi Ghirardini e di Paolo Predella. In questa occasione è stato ricordato il contributo del compianto professor Rodolfo Signorini alla nascita della commemorazione mantovana dedicata a Hofer. La giornata si è conclusa con l’esecuzione dell’inno del Tirolo e con la deposizione della corona davanti alla targa nel cortile del palazzo, posta a ricordo del processo della Corte Marziale francese che condannò a morte Andreas Hofer, simbolo della resistenza tirolese e figura che continua a unire, nel segno della memoria, Mantova e il Tirolo.