Operazione Herring, 81 anni dopo: cerimonie a Poggio Rusco e a Dragoncello

POGGIO RUSCO – Ottantuno anni fa, nell’aprile del 1945, mentre la guerra volgeva al termine, un gruppo di giovani paracadutisti italiani veniva lanciato nella Pianura Padana per una delle operazioni più audaci del secondo conflitto mondiale. Era l’Operazione Herring, il più importante aviolancio compiuto da truppe italiane durante la guerra sul suolo italiano.

Nella notte tra il 20 e il 21 aprile 1945, 226 paracadutisti delle divisioni “Folgore” e “Nembo” furono lanciati oltre le linee nemiche. Nei giorni successivi, fino al 23 aprile, gli uomini dello Squadrone “F” operarono azioni di guerriglia e sabotaggio alle spalle dell’esercito tedesco, ancora attestato lungo la Linea Gotica, contribuendo a destabilizzare le difese nemiche nelle fasi finali del conflitto. Tra gli episodi più drammatici, quello avvenuto a Dragoncello, nella zona della Cà Bruciata, nel territorio di Poggio Rusco. Qui, durante un violento scontro, persero la vita tutti e quattordici i paracadutisti italiani impegnati nell’azione, insieme a numerosi soldati tedeschi e a due civili. Complessivamente, l’Operazione Herring costò la vita a 31 paracadutisti italiani, di cui 18 della “Nembo” e 13 della “Folgore”.
Un sacrificio che ancora oggi rappresenta un simbolo di coraggio e dedizione. «È importante ricordare questa storia di amor patrio – sottolinea il sindaco di Poggio Rusco, Fabio Zacchi – è importante ricordare che libertà, pace e democrazia ci sono state donate a caro prezzo e vanno difese ogni giorno». Per onorare la memoria di quei caduti e celebrare il significato della Liberazione, anche quest’anno il 25 Aprile sarà scandito da una serie di cerimonie tra Poggio Rusco e la frazione di Dragoncello, luoghi profondamente legati a quella pagina di storia. “A Dragoncello in particolare – spiega sempre Zacchi – la Sezione dell’Associazione Nazionale Paracadutisti (Andp’I) di Ferrara e alcuni parenti consegneranno tre foto di caduti dell’Operazione Herring che finora non comparivano sulle lapidi del monumento perchè non erano mai state trovate. sarà un momento molto emozionante”

Il programma del 25 Aprile

  • Ore 9:00 – Poggio Rusco, Piazza 1° Maggio: deposizione corona alla Lapide dei Caduti poggesi per la Libertà
  • Ore 9:15 – Poggio Rusco, Piazzale della Stazione: deposizione fiori in memoria della Giusta tra le Nazioni Ada Tommasi De Micheli
  • Ore 9:30 – Poggio Rusco, Via Ovaira: deposizione fiori al Cippo in memoria di Francesco Gennari insieme ai Comuni di Schivenoglia e di Borgo Mantovano
  • Ore 10:00 – Dragoncello, Via Sott.Ten. Franco Bagna: deposizione corona al Cippo di Cà Bruciata in memoria dei 14 Paracadutisti caduti della Centuria Nembo
  • Ore 10:30 – Dragoncello, Piazzale San Michele Arcangelo (di fronte alla chiesa):
    • Ore 10:35: corteo per l’Ara Monumento ai Paracadutisti Caduti per la Patria
    • Ore 10:45: alzabandiera
    • Ore 10:50: deposizione corona in onore dei Caduti dell’Operazione Herring
    • Ore 11:00: Santa Messa in suffragio dei Caduti
    • Ore 11:30: allocuzioni delle Autorità
    • Ore 12:00: aviolancio commemorativo di paracadutisti civili
  • I paracadutisti salgono sull’areo: è l’inizio dell’operazione Harring