OSTIGLIA – Una decina di persone ha partecipato ieri sera alla «Passeggiata per la Sicurezza» organizzata da Forza Nuova a Ostiglia. Militanti del movimento di estrema destra e alcuni cittadini si sono ritrovati alle 21 alla stazione ferroviaria, da dove è partito il corteo che ha attraversato una parte del paese fino a raggiungere il parco Fossa, uno dei punti critici del paese, specialmente nelle ore notturne. Un’iniziativa con cui gli organizzatori hanno voluto richiamare l’attenzione sui problemi di criminalità, degrado e sicurezza urbana, temi che negli ultimi tempi sono tornati al centro del dibattito.
«Forza Nuova è a fianco degli ostigliesi nel contrasto al degrado e alla violenza che imperversano nelle loro strade, come ci testimoniano quotidianamente le cronache locali», afferma Manuel Melis, esponente di Forza Nuova Mantova, spiegando le ragioni della mobilitazione. L’obiettivo è di richiamare l’attenzione sulla vivibilità degli spazi pubblici e sulla necessità di una maggiore presenza sul territorio, attraverso iniziative che coinvolgano direttamente la cittadinanza.
Il movimento lega inoltre la questione della sicurezza alle politiche migratorie adottate negli ultimi anni, senza risparmiare critiche agli schieramenti politici tradizionali. Melis punta il dito contro quelle che definisce «scellerate e autolesionistiche politiche immigrazioniste sia di Sinistra che di pseudo Destra», indicando nell’immigrazione una delle principali cause delle situazioni di degrado denunciate dal movimento.
«Come annunciato, i cittadini ostigliesi, affiancati dai militanti forzanovisti, hanno dato vita ad un partecipato momento di ricostituzione comunitaria e riappropriazione del proprio territorio», commenta Melis, tracciando un bilancio positivo della serata.
Per Forza Nuova, la manifestazione rappresenta l’avvio di una serie di appuntamenti attraverso i quali portare nelle strade le proprie rivendicazioni in materia di sicurezza e immigrazione. «A questa azione ne seguiranno altre, a Ostiglia e in altri comuni mantovani», annuncia Melis.
Il movimento conferma così l’intenzione di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza, accompagnando le proprie iniziative con lo slogan «Perché se ci siamo noi, non ci sono loro!».

















