OSTIGLIA – Si è conclusa con un lieto fine la lunga notte di apprensione per il bambino di 8 anni scomparso ieri sera. Questa mattina, dopo 13 ore di ricerche, l’elicottero dei Vigili del Fuoco Drago 160, decollato da Bologna, ha individuato il piccolo nelle acque del Po, nella zona golenale di Revere.
Un elisoccorritore si è calato con il verricello per metterlo in sicurezza, mentre un gommone dei Vigili del Fuoco ha raggiunto i due e li ha trasportati a riva. Qui il bambino, spaventato ma in buone condizioni, è stato riaffidato al padre e preso in carico dai sanitari e dai Carabinieri presenti.
Le ricerche erano iniziate intorno alle 00.30, quando la Prefettura di Mantova aveva allertato la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco per la scomparsa del bambino, allontanatosi dalla propria abitazione nel territorio comunale di Ostiglia.
L’operatore in servizio alla centrale operativa dei Carabinieri di Mantova, ricevuta la richiesta di soccorso, attivava tutte le pattuglie presenti sul territorio, che stavano svolgendo un servizio concordato e condiviso in Prefettura durante un recente Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi.
Una squadra di cinque unità dalla sede centrale di Mantova era stata inviata immediatamente sul posto e, dopo il coordinamento con i Carabinieri, era stata attivata la procedura di ricerca e soccorso.
Le operazioni si sono concentrate lungo il fiume Po e nelle aree limitrofe, fino al decisivo avvistamento dall’alto del Drago 160 che ha permesso di localizzare il bambino e dichiarare il cessato pericolo.
Un epilogo felice per una notte che aveva tenuto con il fiato sospeso familiari, soccorritori e comunità.
Sul posto erano presenti anche i genitori del bambino che, fortemente commossi, hanno ringraziato la macchina dei soccorsi.


















