Ostiglia, lavori dell’asilo al 70%. Incorvaia preoccupato, Comune: “Impresa in ritardo, rispetteremo termini”

OSTIGLIA – In forte ritardo il cantiere del nuovo asilo nido comunale di via Bonazzi a Ostiglia, finanziato con risorse PNRR. Esprime preoccupazione il consigliere comunale di opposizione Alessandro Incorvaia, che ha posto un’interrogazione all’assessore ai lavori pubblici Giorgio Gabrieli.

“Le mie preoccupazioni erano fondate”, afferma Incorvaia. “Bastava visionare il cantiere per capire le difficoltà nell’avanzamento. La ditta risulta già in penale e gli annunci del Sindaco, lo scorso maggio, che davano la struttura pronta per ottobre, sono stati smentiti. Troppo ottimismo. Mi auguro che si riesca a rispettare le scadenze per evitare il rischio concreto di perdere i finanziamenti PNRR”.

Gabrieli, nella risposta protocollata, ha affermato che le lavorazioni sono completate per circa il 70%. La scadenza contrattuale, prorogata al 29 settembre 2025, non è stata rispettata: per questo motivo l’impresa è già soggetta a penale. Nonostante il ritardo, la ditta appaltatrice continua a garantire il rispetto del termine finale del 31 dicembre 2025, dichiarando di avere già ordinato e in deposito gran parte dei materiali necessari per le opere rimanenti.

L’Amministrazione precisa inoltre che, alla luce delle condizioni economiche e dello stato del cantiere, non è consigliabile avviare azioni legali o oppositive nei confronti dell’impresa. Si prosegue invece con una gestione rigorosa degli strumenti previsti dalla normativa sui lavori pubblici: verbali periodici congiunti con l’impresa, relazioni riservate della Direzione Lavori, solleciti che registrano tempi e ritardi.

Il Comune – come precisato da Gabrieli – resta inoltre in contatto con i vertici del Consorzio appaltatore, nel caso si rendessero necessari interventi sostitutivi o integrativi, e continua il monitoraggio della situazione. Da parte dell’amministrazione c’è fiducia di mantenere i tempi: secondo Gabrieli si troverà la formula per concludere i lavori entro la scadenza massima del 30 giugno 2026.