Ostiglia, Serravalle e Sustinente uniscono Polizia Locale e Ufficio Tecnico: “Insieme siamo più forti”

Capucci, Barberio e Bertolini firmano la convenzione

OSTIGLIA – È stata sottoscritta nella mattinata di oggi, nella sala municipale di Ostiglia, la convenzione tra i Comuni di Ostiglia, Serravalle a Po e Sustinente per la Polizia Locale e dell’Ufficio Tecnico. A firmare l’accordo sono stati i sindaci Luciano Barberio (Ostiglia), Tiberio Capucci (Serravalle a Po) e Michele Bertolini (Sustinente), al termine di un percorso di lavoro durato diversi mesi.

I sindaci con i responsabili di ufficio tecnico e polizia locale

Un’intesa definita dagli amministratori come un passaggio politico e amministrativo rilevante, che punta a rafforzare il controllo del territorio e a rendere più efficiente l’area tecnica, ritenuta strategica per lo sviluppo locale. I responsabili saranno Enrica Morselli per quanto riguarda l’ufficio tecnico e Giuseppe Cazzavillan per la Polizia Locale.

«Ringrazio i colleghi Capucci e Bertolini – ha dichiarato il sindaco di Ostiglia, Luciano Barberio – per un’iniziativa unica nel nostro territorio, segno di fiducia reciproca. È un progetto di collaborazione tra paesi che tornano a parlarsi nell’area ostigliese. Ostiglia sta risorgendo ed è fondamentale collaborare con i vicini di casa». Barberio ha poi voluto sottolineare il lavoro svolto dagli uffici: «Grazie ai tecnici e alle giunte che hanno lavorato a quello che definirei quasi un miracolo».

Per il sindaco di Serravalle a Po, Tiberio Capucci, si tratta di «una vera operazione politica». «Siamo un territorio che sconta problemi di sviluppo ed è certificato da tempo come svantaggiato – ha spiegato –. Uscirne non sarà facile, ma vogliamo portare avanti le istanze del territorio in Provincia e in Regione con una voce unitaria». Capucci ha auspicato che questa esperienza possa diventare «un’occasione per rafforzare l’identità territoriale in ambiti più ampi», aprendo un confronto stabile tra le amministrazioni.

Sulla stessa linea il sindaco di Sustinente, Michele Bertolini: «Ci sono momenti in cui gli amministratori devono confrontarsi e unire servizi importanti per il territorio, condividendo obiettivi comuni. Questo è il primo passo per creare un’area forte, sempre riconoscendo la pari dignità di ogni territorio». Bertolini ha ringraziato i tecnici «che hanno compreso la scelta e si stanno impegnando per renderla concreta», ricordando come «i cittadini chiedano maggiore controllo del territorio e le imprese chiedano una politica presente e di supporto».

Alla domanda se la convenzione possa rappresentare una prova tecnica di futura fusione tra comuni, Barberio ha risposto con una metafora: «È un fidanzamento: prima di sposarsi bisogna conoscersi. Se non si fanno i primi passi, non ci si sposa». Capucci ha osservato: «Veniamo da nove anni di Unione con Sustinente: in questa iniziativa ci metteremo in gioco tutti personalmente. Se si parlerà di fusione ci sarà un percorso da avviare, sarebbe brutto arrivarci per necessità».