MANTOVA – La nuova programmazione della Politica Agricola Comune (Pac) per il periodo 2028-2034 si apre sotto i peggiori auspici per il comparto primario. La presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione Europea ha infatti confermato un taglio del 20% alle risorse all’interno del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (Qfp).
A fronte dei circa 378,5 miliardi di euro stanziati per il ciclo 2021-2027 (quota che saliva a 386,6 miliardi con i fondi aggiuntivi di NextGenerationEU), il nuovo budget si fermerebbe a circa 293,7 miliardi di euro.
Il grido d’allarme di Confagricoltura Mantova
Una manovra giudicata inaccettabile dal presidente di Confagricoltura Mantova, Andrea Pagliari: «Quanto messo sul piatto finora non ci soddisfa assolutamente – dichiara Pagliari –. Il cibo è potere, soprattutto in un momento come questo, profondamente instabile a livello internazionale. Ridurre le risorse per questo fondamentale comparto minaccia in toto la nostra sicurezza».
La stima dell’impatto economico sul territorio virgiliano è pesante: in provincia di Mantova verrebbero a mancare circa 15 milioni di euro all’anno, risorse fondamentali per gli investimenti delle aziende, la sicurezza alimentare, la tutela del territorio e il mantenimento dell’occupazione.
La mobilitazione dell’Italia e del Parlamento Europeo
Di fronte a questa prospettiva, la linea di resistenza istituzionale si fa compatta. Lo stesso Parlamento Europeo, nel corso della discussione dello scorso 7 ottobre, ha avanzato la richiesta di un bilancio Pac pari a 433 miliardi di euro. Sulla stessa lunghezza d’onda si colloca il Governo italiano: la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito con fermezza che l’Italia non accetterà un ridimensionamento di Pac, pesca e coesione.
A livello diplomatico, l’Italia ha inoltre costituito un fronte comune insieme ad altri 17 Stati membri, pronto a far valere le proprie ragioni nel prossimo vertice tra i capi di governo previsto per il mese di novembre.
«Come sistema Confagricoltura – conclude Pagliari, affiancato dall’azione del Copa-Cogeca a livello europeo – continueremo a far sentire la nostra voce per modificare radicalmente l’impalcatura di questa proposta».

















