Palazzo Te, al via il restauro del soffitto della Camera di Amore e Psiche

MANTOVA – Un intervento conservativo prima che il problema si aggravi. E’ questo quello che prenderà il via tra una decina di giorni sul soffitto a partire dalle decorazioni pittoriche e lignee della volta e delle lunette della Camera di Amore e Psiche a Palazzo Te. Impossibile vedere ad occhio nudo quello che sta avvenendo ma diventa fondamentale correre ai ripari prima, prevenire prima di curare, insomma.

“Sarà un intervento di restauro conservativo in base a una diagnosi molto accurata su alcuni punti che stanno dando segnali preoccupanti sulla tenuta complessiva della volta e che fa parte del programma di manutenzione programmata della Fondazione Palazzo Te – dichiara il direttore Stefano Baia Curioni – ma che non si sarebbe potuto realizzare senza il sostegno dalla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti. Questo intervento privato a sostegno del bene pubblico è un elemento fondamentale dei modi in cui la cultura del nostro paese può essere rigenerata”.

L’intervento conservativo del soffitto della celebre camera affrescata da Giulio Romano, che si svolgerà dalla seconda metà del mese di luglio nell’arco di circa dieci settimane, costerà 100mila euro ed è sostenuto integralmente dalla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti di Roma, attiva nei progetti a favore del patrimonio storico, culturale e artistico.

“La Fondazione da sempre sostiene dei progetti che hanno una grande valenza pubblica molto significativa per il patrimonio artistico – sottolinea  Antonella Fiore, in rappresentanza della Fondazione Sacchetti – quando ci siamo resi conto che Palazzo Te aveva bisogno di questo intervento ci siamo messi subito a disposizione, un restauro conservativo, che anticipi un ammaloramento è nella missione della nostra fondazione”

“Vorrei ringraziare molto Stefano Baia Curioni, che mi ha fatto riscoprire Palazzo Te, che non vedevo da tanti anni – ha dichiarato in un video messaggio Giovanna Zanuso, presidente della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti –. Ne ho avuto un’ottima impressione, penso che sia un gioiello della città di Mantova. Appena ho visto la Camera di Amore e Psiche ho pensato che con la mia Fondazione avrei voluto fare un restauro conservativo di questa meraviglia. Mi auguro che il risultato alla fine sia appagante e nel frattempo desidero dare tutto il mio sostegno e la mia ammirazione.”

IN COSA CONSISTONO GLI INTERVENTI
Dopo l’ultimo restauro conservativo dei primi anni Novanta, il soffitto della Camera di Amore e Psiche presenta oggi un degrado fisiologico dovuto all’uso della sala e allo scorrere del tempo. Gli interventi in programma riguarderanno principalmente la complessa struttura della volta lignea, delle pellicole pittoriche e delle dorature. Il lavoro di tutela non soltanto restituirà splendore a una delle opere più significative di Giulio Romano, ma rappresenterà anche un’importante occasione di studio e ricerca per gli esperti del settore, permettendo di approfondire la conoscenza delle tecniche pittoriche del Rinascimento e di sviluppare nuove metodologie per la conservazione dei beni culturali.

“Sto facendo mettere in fila i conti degli investimenti del Comune negli ultimi anni su Palazzo Te – commenta il sindaco Mattia Palazzi, cifre che superano di molto i 10 milioni di euro.  E’ un dovere per l’amministrazione perchè ce n’era bisogno e ce n’è ancora bisogno, mi piacerebbe entro la fine del mio mandato nel 2026 trovare la 1 milione di euro per il restauro dell’Esedra. Palazzo Te non è un bene solo di Mantova, ma è patrimonio universale che abbiamo il dovere di conservare e di rendere accogliente”.

Al termine dei lavori previsti nel mese di settembre, i visitatori di Palazzo Te potranno ammirare la magnificenza e la raffinatezza delle decorazioni che raccontano la storia d’amore tra Amore e Psiche, così come immaginata dal genio creativo di Giulio Romano. Per tutto il periodo del cantiere la sala resterà visitabile.