Pieve di Coriano, morto carbonizzato nell’incendio di casa: si rafforza l’ipotesi del corto circuito

PIEVE DI CORIANO (BORGO MANTOVANO) Sarebbe stato un corto circuito partito da una presa elettrica a provocare il devastante incendio che nella tarda serata di ieri è costato la vita a Claudio Ferioli, 54 anni, residente a Pieve di Coriano, nel comune di Borgo Mantovano. È questa l’ipotesi sulla quale si concentrano gli accertamenti dopo il rogo divampato intorno alle 23 all’interno di una palazzina di due piani.

I Vigili del Fuoco, intervenuti immediatamente insieme al personale sanitario del 118, hanno lavorato a lungo per domare le fiamme che avevano ormai avvolto l’appartamento. Durante le operazioni è stata fatta la tragica scoperta: all’interno dell’alloggio è stato rinvenuto il corpo carbonizzato dell’uomo. La vittima era un giardiniere molto conosciuto nella frazione, che viveva da solo nell’appartamento andato completamente distrutto dall’incendio. La salma è stata trasferita all’obitorio di Mantova per l’ispezione cadaverica.

Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri di Magnacavallo, impegnati nei servizi di controllo del territorio predisposti nell’ambito delle attività concordate in Prefettura durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.
L’alloggio in cui si è sviluppato il rogo è stato dichiarato completamente inagibile dai Vigili del Fuoco. I danni provocati dalle fiamme hanno inoltre reso necessario interdire un secondo appartamento dello stesso stabile, dichiarato parzialmente inagibile. La donna che vi abita ha già trovato una sistemazione provvisoria.

La gestione dell’emergenza è stata immediata e coordinata dalla Prefettura di Mantova, in collaborazione con i Carabinieri e con il sindaco di Borgo Mantovano Alberto Borsari. Nelle operazioni sono stati impegnati anche i militari della Compagnia di Gonzaga e del Nucleo Operativo e Radiomobile. Non risultano altre persone ferite o intossicate. Restano ora da chiarire nel dettaglio le cause dell’incendio, ma i primi accertamenti farebbero propendere proprio per un corto circuito sviluppatosi da una presa elettrica.
Profondo il cordoglio nella comunità di Pieve di Coriano. Il sindaco Borsari ha ricordato la vittima con parole cariche di commozione: «Claudio era un uomo buono, benvoluto da tutti. Non aveva avuto una vita facile, ma nonostante questo era sempre stato una persona disponibile e generosa».