OSTIGLIA – Niente fondi dal bando ministeriale “Sport e Periferie 2026” per il progetto di riqualificazione della piscina comunale di Ostiglia. L’intervento presentato dall’amministrazione non è rientrato tra quelli finanziati: nella graduatoria nazionale, che comprendeva quasi un migliaio di candidature, il progetto ostigliese ha ottenuto 69,5 punti, un punteggio distante dagli 85 necessari per accedere ai 64 interventi ammessi al finanziamento.
L’esito non cambia però i programmi del Comune, deciso a proseguire sulla strada già tracciata per restituire alla cittadinanza un impianto completamente rinnovato entro l’estate del 2027.
A confermarlo è il sindaco Luciano Barberio, che ribadisce come la mancata assegnazione delle risorse ministeriali non rappresenti uno stop definitivo al progetto. «Spiace, ma non ci farà recedere di un millimetro dal nostro proposito, che è quello di avere la piscina aperta e completamente risistemata con l’inizio dell’estate 2027», afferma il primo cittadino.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti per individuare l’origine della consistente perdita d’acqua che, nelle ultime settimane, ha alimentato il dibattito sulla situazione dell’impianto. L’ipotesi più accreditata è che il guasto si trovi sotto la vasca principale esterna, ma saranno le verifiche tecniche a fornire una risposta definitiva.
L’amministrazione comunale è già al lavoro per reperire le risorse necessarie attraverso canali alternativi rispetto al bando ministeriale. Il costo dell’intervento, secondo le prime stime, potrebbe superare il milione di euro, ma Palazzo Municipale considera la riqualificazione della piscina una priorità.
«Stiamo facendo tutte le verifiche necessarie per capire il guasto e nel frattempo stiamo contattando ditte specializzate per avere qualche ipotesi di spesa. La perdita, vista la situazione, potrebbe essere davvero al di sotto della vasca. Ma, comunque, siamo intenzionati a intervenire e risolvere un problema che si sta trascinando da tempo», conclude Barberio.
















