POMPONESCO – Le scuole primarie di Pomponesco hanno presentato gli elaborati sulla Costituzione contenuti nel progetto “La storia conta” nel teatro locale “Novecento” nell’ultimo giorno dell’anno scolastico.
L’evento, che si è tenuto questa mattina, è stato promosso promosso dallo Spi Cgil in collaborazione con l’Anpi Viadanese “Lucia Sarzi” e il Comune di Pomponesco ed è stato presentato in un teatro gremito di studenti, insegnanti, genitori e utenti della Rsa. I protagonisti del progetto hanno aderito all’iniziativa dello Spi Cgil Lombardia per valorizzare gli aspetti più qualificanti della Carta Costituzionale, a partire dal voto alle donne. Sono stati coinvolti 40 alunni della seconda e della terza che hanno partecipato attivamente alla realizzazione dei materiali prodotti, tra questi un video in bianco e nero che testimonia l’importanza del voto femminile. Le bambine hanno simulato il voto in un seggio. Sono state realizzate anche una serie di interviste agli anziani del Paese.
Il percorso didattico ha permesso anche di approfondire la conoscenza della Costituzione e di esplorare i principali temi storici e civici recuperando la memoria del passato. All’incontro, aperto dalla dirigente scolastica Eria Sogliani, hanno partecipato il sindaco Giuseppe Baruffaldi, il segretario generale dello Spi Cgil Tobia Sertori, Iames Sandolari dello Spi Cgil di Mantova e la presidente provinciale di Anpi Paola Longari. Per i pensionati della Cgil erano presenti tra gli altri il segretario regionale Daniele Gazzoli, quello provinciale Ferdinando Colleoni e il segretario provinciale Maurizio Orezzi.
Il progetto si è basato su un podcast riguardante i punti più significativi della Costituzione. Da segnalare che hanno aderito molti altri Istituti Comprensivi di tutta la Lombardia.
Longari ha detto che l’esperienza è stata bellissima perché stabilisce il riconoscimento di un diritto fondamentale ed ha annunciato che si terranno altre esperienze simili nei prossimi anni.
“Ringraziamo le insegnanti che ci hanno ricordato chi ci ha dato la libertà – ha aggiunto Scandolari -. Come Spi Cgil vogliamo valorizzare questa esperienza e per questo doniamo un buono da 200 euro per l’acquisto di materiale didattico”.
“Abbiamo vinto una scommessa – ha commentato Sertori -. Guardando il video mi sono emozionato. Ad appena otto e nove anni questi bambini sono riusciti a riconoscere il valore della democrazia e della libertà. È stato un lavoro fondamentale. C’è una storia e una memoria, c’è un passaggio di testimone per avere un mondo migliore. E farlo in una scuola è un fatto importante”.
Fiorenzo Cariola
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