MANTOVA – La Questura di Mantova ha intensificato i controlli del territorio in vista del ponte del 1° maggio. Questi hanno portato all’identificazione di 280 persone e al controllo di 110 veicoli: sono stati tratti in arresto due uomini, un ventinovenne per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e un ventenne per fuga pericolosa a bordo di veicolo rubato. Nel pomeriggio del 28 aprile scorso, personale della Squadra Volante interveniva in Via Caduti di Via Fani a seguito della segnalazione da parte di alcuni utenti che riferivano della presenza di un uomo che, in evidente stato di alterazione alcolica, stava arrecando disturbo, molestando i passanti.
All’atto del controllo di polizia, il soggetto, un 29enne residente a Porto Mantovano, si mostrava ostile nei confronti dei poliziotti che, vista la situazione, decidevano di accompagnarlo presso gli uffici della Questura. Subito il sospettato iniziava a divincolarsi dalla presa degli agenti, perseverando nella condotta aggressiva fino a scagliarsi contro di loro rivolgendo minacce gravi e tentando anche di danneggiare gli arredi dell’ufficio. Grazie alla prontezza del personale l’uomo è stato reso inoffensivo e tratto in arresto per i reati di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. Su disposizione del PM veniva tradotto presso la locale Casa Circondariale in attesa dell’udienza di convalida fissata per il giorno successivo, all’esito della quale il Giudice convalidava l’arresto disponendo l’obbligo di presentazione alla Stazione dei Carabinieri del luogo di residenza, due volte al giorno.
Nella tarda mattinata di ieri invece mentre era in corso un posto di controllo in Viale di Poggio Reale a Mantova, gli agenti della Polizia di Stato notavano un giovane a bordo di un motoveicolo che indossava un casco palesemente non omologato e che, nonostante l’intimazione dell’”Alt Polizia”, cercava di dileguarsi. L’inseguimento si concludeva poco dopo quando il giovane, a causa di una manovra brusca eseguita in totale autonomia, perdeva il controllo del mezzo e cadeva al suolo. Il ragazzo, dopo aver constatato che non aveva riportato conseguenze fisiche a seguito della caduta, veniva sottoposto a perquisizione personale, all’esito della quale veniva trovato in possesso di due involucri termosaldati di sostanza stupefacente, uno di cocaina, di 1,30 grammi, e uno di marijuana per 0,80 grammi, e di 720 euro in banconote di vario taglio sottoposti a sequestro poichè probabile provento di attività illecita. Trasportato dal personale sanitario, presso il locale pronto soccorso, veniva sottoposto ad ulteriori accertamenti medici, dai quali giungeva la conferma della positività del ragazzo ai cannabinoidi al momento dei fatti.
Dalle verifiche sulla targa del motoveicolo emergeva, ancora, che il mezzo era stato rubato nella stessa mattinata e pertanto veniva restituito all’avente diritto che ne aveva appena denunciato il furto. Per tali ragioni il responsabile, un 21enne residente a Mantova, è stato tratto in arresto per fuga pericolosa a un posto di controllo, reato la cui sanzione è stata inasprita dal D.L. Sicurezza n.23 /2026 che ha aumentato la pena nel caso in cui la fuga arrechi pericolo per l’incolumità altrui, ed è stato denunciato per i reati di ricettazione, resistenza a Pubblico Ufficiale, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.
Nella giornata odierna, a seguito del giudizio direttissimo, il Giudice ha convalidato l’arresto disponendo l’obbligo di presentazione due volte al giorno alla Stazione dei Carabinieri di Mantova.
















