PORTO MANTOVANO – Si sono presentati come uomini delle forze dell’ordine, con modi sicuri e un’auto di lusso per rendere credibile la messinscena. In pochi minuti erano riusciti a sottrarre 850 euro in contanti e circa 300 grammi di gioielli in oro a un’anziana di 81 anni. Ma la fuga dei due truffatori è durata pochissimo: i Carabinieri della Stazione di Porto Mantovano li hanno arrestati in flagranza differita, recuperando l’intera refurtiva.
Il raggiro è scattato la mattina del 23 febbraio con una telefonata. Un uomo, spacciandosi per maresciallo dell’Arma, ha parlato di una presunta indagine che coinvolgeva il figlio della vittima, prospettando una verifica urgente su oro e contanti custoditi in casa. Poco dopo, il complice si è presentato alla porta dell’81enne, la cui abitazione si trova a poche decine di metri dalla caserma. Con la scusa di un’identificazione formale, ha chiesto un documento: approfittando dell’attimo di distrazione, è fuggito con il denaro e i preziosi.
Determinante la reazione della donna che, intuito l’inganno, si è recata immediatamente in caserma fornendo una descrizione dettagliata dei due uomini e dell’auto. I militari hanno attivato un rapido piano chiudendo le vie di fuga e intercettando il veicolo poco dopo. La perquisizione personale e veicolare ha consentito di ritrovare oro e contanti, ancora nelle tasche del finto maresciallo.
I due arrestati, 37 e 27 anni, residenti in provincia di Napoli, sono stati portati alla Casa circondariale di Mantova con l’accusa di truffa aggravata in concorso. Uno di loro è stato riconosciuto dalla vittima durante la formalizzazione della denuncia.
I carabinieri raccomandano: “Massima prudenza”
Dopo gli appelli rivolti alla cittadinanza, l’ultimo in ordine temporale fatto con apposita conferenza stampa tenuta nei giorni scorsi presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Mantova dal Colonnello Pancrazio Dario Vigliotta, dal Tenente Colonnello Giorgio Feola e dal Maggiore Andrea Oxilia, arriva una risposta concreta ed immediata: la vittima si è rivolta nell’immediatezza del fatto alle Forze dell’Ordine, mettendole nelle condizioni di operare con rapidità, ottenendo un ottimo risultato.
Una problematica molto sentita quella delle truffe a danno della fascia debole degli anziani, tanto che recentemente anche il Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi, in una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, aveva richiamato i vertici delle Forze dell’Ordine ad intensificare i controlli e contrastare questo antipatico fenomeno che colpisce soprattutto gli anziani.
I Carabinieri raccomandano ancora una volta al cittadino la massima prudenza e l’immediata segnalazione di qualsiasi richiesta sospetta.















