Porto Mantovano, estorsione e maltrattamenti in famiglia: arrestato 23enne

PORTO MANTOVANO – Deve scontare una pena definitiva di 2 anni e 6 mesi per estorsione e maltrattamenti in famiglia: i carabinieri di Porto Mantovano hanno arrestato nei giorni scorsi un 23enne di origini marocchine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria.

L’arresto rappresenta l’epilogo di un lungo iter giudiziario che affonda le radici nei fatti del 2022. All’epoca, il giovane era già noto ai Carabinieri della Stazione di Porto Mantovano per le gravi condotte commesse all’interno del nucleo familiare. Le indagini avevano evidenziato un clima di soggezione e timore imposto ai familiari, costretti a subire continue vessazioni e richieste estorsive.

L’intervento tempestivo dei militari nel 2022 aveva interrotto l’escalation di violenza, con il giovane inizialmente sottoposto a custodia cautelare in carcere e successivamente beneficiario di misure cautelari personali meno restrittive, in attesa della conclusione del processo.

Con il completamento di tutti i gradi di giudizio, la sentenza di condanna è divenuta irrevocabile e l’Autorità Giudiziaria ha emesso il provvedimento di carcerazione. I Carabinieri hanno rintracciato il ventitreenne sul territorio e notificato l’ordine di esecuzione. Al termine delle operazioni di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Mantova, dove sconterà la pena prevista.