MANTOVA – Ottanta chili tra tortelli di zucca e tortelli amari, 20 chili di risotto con la salamella e oltre 300 panini con il cotechino, preparati e distribuiti dagli studenti degli Istituti Santa Paola, con il pane fornito dalle panetterie Randon. E un continuo via vai di persone, fin dalla mattina, tra gli stand allestiti in piazza Sordello.
Sono alcuni dei numeri e delle immagini che raccontano il successo della tredicesima edizione de “Il Grande Cuore dei Mantovani”, la manifestazione che oggi ha riunito a Mantova solidarietà, musica e voglia di stare insieme. Una partecipazione che ha dato forza all’impegno delle oltre 40 associazioni coinvolte, trasformando la piazza in un luogo di incontro tra volontari, cittadini, istituzioni e imprese. Tra le proposte gastronomiche, le attività e gli spettacoli, il filo conduttore è rimasto quello che anima l’iniziativa fin dalle sue origini: raccogliere fondi per progetti concreti a favore della comunità.
Quest’anno al centro della giornata c’è stato “Infermieri di Vicinato in Rete”, il progetto che ha unito Quartiere Rabin, associazione Valletta Valsecchi e associazione volontari di Rodigo, con l’obiettivo di ampliare l’assistenza infermieristica di prossimità. Un nuovo passo dopo l’esperienza degli infermieri di vicinato nel Quartiere Rabin, che tra il 2024 e il 2025 ha consentito di rispondere a oltre 6.500 richieste e bisogni assistenziali. La collaborazione tra le tre realtà punta a mettere in comune competenze e conoscenze per offrire un servizio più esteso alla cittadinanza.
Alla manifestazione sono intervenuti anche il sindaco Andrea Murari e il presidente della Provincia Carlo Bottani, nel corso di una giornata che ha affiancato alla raccolta benefica numerose occasioni di partecipazione. Dalla camminata salutare intorno ai laghi, organizzata da Nordic Walking Mantova e Comitato Andos Mantova, alla presenza della Banda Città di Mantova “Alessio Artoni” e della Fanfara Bersaglieri “Mario Cardone”, fino alla sfilata degli abiti creativi e di riuso della Bottega del Grande Cuore: proposte diverse, accomunate dal valore della condivisione. Un ruolo di primo piano lo hanno avuto gli studenti degli Istituti Santa Paola, che hanno messo capacità e lavoro al servizio della solidarietà, preparando e servendo alcuni dei piatti più rappresentativi della tradizione mantovana. Anche attraverso il loro contributo, il pranzo in piazza è diventato un’occasione per sostenere il progetto.
Dal 2012 “Il Grande Cuore dei Mantovani” ha raccolto oltre 110mila euro, destinati a famiglie, bambini, scuole, persone fragili e realtà del territorio. La partecipazione di oggi ha aggiunto un’altra giornata a questa storia: quella di una comunità che sa ritrovarsi in piazza e trasformare il piacere di stare insieme in un aiuto concreto per gli altri.

















