SUZZARA – Ha aggredito sanitari e carabinieri che lo avevano accompagnato al pronto soccorso: un 24enne tunisino, in evidente stato di alterazione, è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
I fatti risalgono alla tarda serata del 18 marzo, quando una pattuglia dei Carabinieri di Gonzaga, a seguito di alcune segnalazioni giunte al 112, è intervenuta in viale Virgilio a Suzzara, nei pressi di un esercizio pubblico. Qui il giovane, in evidente stato di agitazione, stava arrecando disturbo ai clienti e ai titolari del locale.
All’arrivo dei militari, l’uomo ha assunto immediatamente un atteggiamento ostile, rivolgendo gravi insulti e minacce agli operatori. Poco dopo sono giunti sul posto anche i sanitari del 118, che lo hanno trasportato al pronto soccorso dell’ospedale per le cure del caso. Tuttavia, il 24enne ha continuato a mantenere un comportamento aggressivo e minaccioso anche nei confronti del personale sanitario.
In particolare, una volta all’interno dell’ambulatorio del pronto soccorso, ha preteso dal medico di turno la prescrizione di alcuni farmaci non dovuti. Al rifiuto del sanitario di assecondare la richiesta, ha tentato di aggredire fisicamente un’infermiera in servizio notturno.
I Carabinieri di Gonzaga, presenti nei locali insieme a una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile intervenuta in supporto, considerato il forte stato di agitazione dell’uomo, si sono frapposti per proteggere l’infermiera. Il 24enne ha quindi colpito il capo equipaggio con una gomitata al collo e ha spinto contro il muro il secondo militare, che è riuscito con difficoltà a bloccarlo.
Per questi motivi il giovane è stato condotto in caserma e arrestato. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mantova, immediatamente informato dei fatti, il 24enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato trattenuto nella camera di sicurezza a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Questa mattina il Tribunale di Mantova, su richiesta della Procura, ha convalidato l’arresto e ha applicato al giovane la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Stazione dei Carabinieri di Suzzara, prescrivendogli inoltre di intraprendere un percorso terapeutico.

















