Primo Pellegrinaggio del Preziosissimo Sangue a Roma: in San Pietro attraverserà la Porta Santa

MANTOVA Sarà la prima Peregrinatio Sanguis, ovvero il primo pellegrinaggio della Reliquia del Preziosissimo Sangue che da Mantova giungerà a Roma dove, per otto giorni, dal 17 al 25 novembre, sarà custodita e venerata nel Santuario di San Salvatore in Lauro, prima di far ritorno a Mantova.
Un evento straordinario, inserito ufficialmente dal Vaticano tra quelli giubilari, presentato oggi nel Palazzo Vescovile alla presenza di monsignor Pietro Bongiovanni (collegato in video) parroco del Santuario romano, del rettore della Basilica di Sant’Andrea don Stefano Savoia, del presidente della Provincia Carlo Bottani e del vicesindaco di Mantova Giovanni Buvoli.
Alla base di tutto, l’intuizione e il desiderio profondo di monsignor Bongiovanni, originario di Asola e da anni a Roma: «Ho sempre avuto una grande devozione per il Preziosissimo Sangue.

Il “trono” dove sarà custodita la Reliquia nel Santuario romano

Pensando a un evento di chiusura dell’anno giubilare ho sondato la possibilità di averlo qui a Roma, coinvolgendo comunità ed ecclesiastici per condividere un’esperienza importante e unica». Il prelato ha sottolineato anche l’ampia copertura mediatica dell’iniziativa, di cui stanno che sarà ripresa dalle reti Rai, da TV2000 e da emittenti straniere, tra cui una televisione russa già accreditata.

Il reliquario più antico in viaggio verso Roma

A Roma sarà portato il reliquiario più antico, custodito nel Duomo di Mantova, realizzato alla fine del XV secolo, dopo il ritrovamento nel 1479 della porzione di Reliquia che era stata nascosta nel 930, durante l’ultima invasione barbarica, fra la chiesa di San Pietro e quella di San Paolo, oggi scomparsa.

Il Reliquiario del Duomo fu quello con cui il vescovo Marco Busca benedì la città durante la pandemia

Sarà don Stefano Savoia ad accompagnare la Reliquia nella capitale, scortato dalla Polizia provinciale. «Ricordo che la Reliquia custodita qui a Mantova è unica nel suo genere perché è legata al sangue di Gesù raccolto durante la crocefissione. È composta dalla terra del Calvario, benedetta e santificata dal sangue di Cristo», ha ricordato il rettore.

L’arrivo a Roma è previsto per lunedì 17 novembre nel Santuario di San Salvatore in Lauro. Alle 16.30 la Reliquia sarà accolta con una cerimonia seguita dal solenne pontificale presieduto da mons. Edoardo Cerrato, vescovo emerito di Ivrea. Le celebrazioni continueranno il 18 e il 19 novembre, sempre alle 18, nuovamente sotto la guida di mons. Cerrato.

Il giorno più atteso: il passaggio della Porta Santa

Giovedì 20 novembre, alle 18, la celebrazione eucaristica sarà presieduta da mons. Andrea Ripa, Segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Il momento più atteso della Peregrinatio sarà venerdì 21 novembre: alle 16, il prezioso reliquiario sarà portato in processione nella Basilica di San Pietro, varcando la Porta Santa.
Seguirà un solenne pontificale presieduto da mons. Flavio Pace, Segretario del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani. Per l’occasione, in via eccezionale, sarà offerta alla venerazione dei fedeli la lancia del centurione Longino, conservata da secoli nella Basilica Vaticana. Il programma continuerà il 22 novembre con il cardinale Rolandas Makrickas, arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore, e il 23 e 24 novembre con mons. Cerrato.Il pellegrinaggio si concluderà martedì 25 novembre con il solenne pontificale presieduto dal cardinale Mario Grech, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi: un momento di ringraziamento e affidamento al Preziosissimo Sangue di Cristo per la Chiesa e per il mondo intero.

Anche il vescovo di Mantova, monsignor Marco Busca, parteciperà ad alcune celebrazioni.

Le voci di Mantova: emozione e orgoglio

Il presidente della Provincia Carlo Bottani ha espresso grande emozione: «Ringrazio don Stefano Savoia – ha detto -per la dedizione nel valorizzare il tesoro più grande della nostra città e provincia, il Preziosissimo Sangue di Cristo. Grazie al vescovo Marco Busca per averci permesso di portarlo a Roma. Per la nostra città e la nostra provincia è qualcosa di straordinario». Il vicesindaco Giovanni Buvoli ha rimarcato il valore anche del turismo religioso collegato alla Reliquia: «Gli ingressi a Sant’Andrea superano i pernottamenti in città. È un turismo silenzioso, ma importantissimo. Il Preziosissimo Sangue è un simbolo che può unire città e popoli».

Da inizio anno 600 mila persone hanno varcato l’ingresso della basilica di Sant’Andrea

A confermarlo è stato don Savoia: da inizio anno a fine ottobre circa 600 mila persone hanno varcato l’ingresso della Basilica di Sant’Andrea, unica chiesa giubilare mantovana. La devozione verso la Reliquia è tale che la teca dove i fedeli lasciano preghiere e richieste di grazie viene riempita praticamente ogni giorno: «Abbiamo già raccolto sei sacchi di intenzioni che il vescovo brucerà nel fuoco benedetto del Sabato Santo». Il pellegrinaggio a Roma sarà anche un’occasione quindi di maggiore conoscenza e valorizzazione della Reliquia, ancora oggi meno nota di quanto meriterebbe nonostante la sua unicità storica e spirituale.

Le celebrazioni a Roma saranno trasmesse sul canale YouTube del Santuario.