MANTOVA – Sottoscritto a Palazzo di Bagno il Protocollo d’intesa fra l’Ats della Val Padana e la Provincia di Mantova per lo sviluppo locale del programma “Workplace Health Promotion (WHP) Lombardia – Luoghi di lavoro che promuovono salute”.
Alla firma sono intervenuti il vicepresidente della Provincia Massimiliano Gazzani, il Direttore Sanitario dell’Ats Val Padana Piero Superbi, le referenti per la Promozione della Salute Laura Rubagotti ed Elena Lameri, insieme al Mobility Manager provinciale Alessandro Gatti e Chiara Berra del team organizzativo.
Il modello Whp, promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), punta a trasformare gli ambienti lavorativi in contesti favorevoli alla diffusione di stili di vita sani per prevenire le malattie croniche.
Obiettivi e impegni dell’accordo
Con la firma dell’intesa, la Provincia di Mantova – unendosi alle diverse realtà aziendali ed enti del territorio virgiliano che hanno già aderito – si impegna ad attuare azioni concrete a favore del benessere dei dipendenti:
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Promozione di stili di vita sani: incentivo a un’alimentazione corretta e ad attività fisiche regolari;
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Prevenzione dei rischi: contrasto al tabagismo, all’abuso di alcol e alle dipendenze patologiche;
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Benessere organizzativo: introduzione di misure per agevolare la conciliazione tra vita privata e lavorativa.
Dal canto suo, l’Ats Val Padana fornirà supporto metodologico per la costituzione dei gruppi di lavoro interni, l’analisi dei profili di salute e la valutazione delle priorità di intervento.
«La firma del protocollo è un primo passo molto importante nell’ottica della realizzazione della “Provincia del benessere” – ha spiegato il Vicepresidente Massimiliano Gazzani –. Intendiamo estendere i contenuti dell’accordo anche agli altri amministratori del territorio mantovano con l’obiettivo di migliorare la salute pubblica».

















