MANTOVA – La Provincia di Mantova accelera sulla transizione ecologica. Durante la conferenza stampa tenutasi oggi presso la sede di Agire, il presidente dell’amministrazione provinciale Carlo Bottani, insieme all’amministratore unico Nicola Sodano e al direttore generale Nicola Galli, ha tracciato il bilancio di una società in costante crescita e presentato le nuove sfide per l’indipendenza energetica del territorio.
I numeri del successo
Agire conferma il suo ruolo centrale nel sistema locale: il valore della produzione è passato dai 623mila euro del 2022 agli 840mila del 2025, con l’ambizioso obiettivo di superare i 900mila euro nel 2026. Un’efficienza che varca i confini provinciali, come dimostrano i colloqui avviati con la Provincia di Brescia per esportare il modello mantovano di verifica degli impianti termici.
CER: Al via la condivisione dell’energia
L’agenzia è diventata l’unico punto di riferimento provinciale per le Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer), entrando nel circuito nazionale Renoss. Grazie a questo supporto è nata la prima “Comunità Energetica Territori Mantovani”, che coinvolge la Provincia e i comuni di Mantova, Roncoferraro e San Giorgio Bigarello, alimentata da un maxi impianto fotovoltaico da 990 kW a Valdaro realizzato dal gruppo Tea.
Hymantovalley: l’idrogeno verde si evolve
Il fiore all’occhiello resta il progetto Hymantovalley. Nonostante l’impennata globale dei costi di produzione e sicurezza, la Provincia e Agire sono riuscite a revisionare il piano, rendendolo ancora più resiliente e diversificato.
Il direttore Galli ha spiegato che la partnership è stata ampliata a 22 partner, inclusi enti di ricerca e sei nuove imprese mantovane. Le novità del progetto aggiornato includono:
- Logistica trimodale: Applicazioni dell’idrogeno presso l’hub di Valdaro.
- Teleriscaldamento: Utilizzo dell’idrogeno per la rete cittadina.
- Mobilità e Agricoltura: Realizzazione di biciclette a idrogeno Made in Italy e serre ecosostenibili in acquaponica totalmente alimentate dal sole.
Il progetto, attualmente al vaglio della Commissione Europea, punta al completamento entro ottobre 2027, posizionando Mantova come una vera e propria “valle dell’idrogeno” di rilievo internazionale.

















