“Quistello ha perso un’importante occasione di investimento nell’ambito della Strategia Aree Interne dell’Oltrepò Mantovano”. È la critica mossa dai consiglieri comunali di minoranza Giulia Merlotti, Chiara Benatti, Luca Malavasi e Cristina Viaro, che contestano le scelte dell’amministrazione sul piano da 14 milioni di euro destinato allo sviluppo del territorio. Secondo l’opposizione, mentre gli altri Comuni hanno utilizzato le risorse per riqualificare edifici pubblici, scuole, impianti sportivi e spazi sociali, Quistello avrebbe ottenuto soltanto finanziamenti per un deposito biciclette e alcune panchine lungo gli argini.
“La Strategia Aree Interne dell’Oltrepò Mantovano dispone di una dotazione complessiva di 14 milioni di euro e punta ad accrescere l’attrattività del territorio per contrastare lo spopolamento e invertire il calo demografico. L’obiettivo – spiegano i consiglieri – passa attraverso il miglioramento dei servizi pubblici, l’efficientamento energetico e la riqualificazione del patrimonio comunale, interventi ritenuti decisivi per aumentare la qualità della vita e rendere i paesi più attrattivi per famiglie e giovani”.
Analizzando gli interventi finanziati, la minoranza evidenzia come “quasi tutti i Comuni del comprensorio abbiano destinato le risorse a opere strutturali. San Giovanni del Dosso ha ottenuto 205 mila euro per gli spogliatoi del centro sportivo comunale, Magnacavallo 250 mila euro per il centro polivalente, Sermide e Felonica 260 mila euro per la scuola dell’infanzia e l’asilo nido. Schivenoglia beneficerà di 320 mila euro per la scuola dell’infanzia comunale, mentre Borgocarbonara e Motteggiana riceveranno entrambe 325 mila euro per interventi di riqualificazione energetica rispettivamente dell’ex bocciodromo con gli spogliatoi del campo sportivo e dell’ex scuola primaria oggi centro polivalente. Tra gli investimenti più consistenti figurano inoltre i 369 mila euro destinati a Moglia per l’edificio “Mondo Tre”, sede della biblioteca e della scuola di musica, i 375 mila euro assegnati a Suzzara per il circolo ricreativo e il bocciodromo comunale, i 417 mila euro destinati alla palestra scolastica di Poggio Rusco e i 654 mila euro ottenuti da Ostiglia per il recupero energetico degli alloggi popolari”.
Per Quistello, invece, i contributi diretti previsti dalla Strategia Aree Interne ammontano, secondo quanto riportato dalla minoranza, “a 100 mila euro per la realizzazione di un deposito biciclette e a 50 mila euro per l’installazione di panchine lungo gli argini”.
Secondo i consiglieri di opposizione “si tratta di interventi marginali rispetto agli obiettivi del programma. Pur riconoscendo l’importanza del turismo lento, ritengono che “queste opere non possano incidere sulla capacità del paese di attrarre nuovi residenti o attività economiche e sostengono che Quistello sia rimasto escluso dalla principale linea di investimenti destinata alla riqualificazione degli edifici pubblici”.
“Siamo ovviamente dell’idea che così non vada bene. Anche su questa specifica misura, ci sarebbero stati diversi stabili sul nostro territorio che avrebbero avuto la forte necessità di essere riqualificati. Non c’è alcun bisogno di elencarli in questa sede, perché i lavori da fare sono letteralmente sotto gli occhi di tutti», dichiara la minoranza che conclude: “Alla fine, di questo storico progetto non ci restano che un paio di panchine nuove sugli argini. Invitiamo tutti i cittadini a sedersi proprio lì e a farsi una semplice domanda: questi interventi nelle aree interne a Quistello saranno determinanti per la crescita del paese?”.


















