MANTOVA – Un progetto che punta a rivoluzionare il modo in cui le scuole consumano e valorizzano la risorsa idrica. E’ quello presentato oggi alla scuola media “Sacchi”, primo istituto a Mantova a dotarsi di un distributore di acqua potabile “pubblica”, un intervento destinato a estendersi presto anche ad altre strutture scolastiche con l’obiettivo di ridurre l’uso delle bottigliette di plastica e abbattere l’impatto ambientale.
Il progetto, denominato “Acquam”, è finanziato da Fondazione Cariverona con 360.000 euro su un totale di 560.000 e si avvale della collaborazione di A.T.O. (Ambito Territoriale Ottimale) della Provincia, AqA del gruppo Tea, Consorzi di Bonifica, For.Ma e Agire. Prevede una serie di azioni pilota da sperimentare in diversi contesti territoriali, partendo proprio dalle scuole.
Durante la presentazione, il direttore di A.T.O., Francesco Peri, ha illustrato le finalità dell’iniziativa: “Uno degli obiettivi è riunire i diversi enti responsabili, a vario titolo, della gestione idrica attorno a un unico tavolo, avviare un dialogo, sviluppare varie forme di comunicazione e sensibilizzazione sul valore dell’elemento acqua e sull’impatto ambientale dei consumi idrici quotidiani”. Il progetto coinvolgerà infatti cittadini, istituzioni e studenti, affrontando il tema in maniera trasversale.
Il nuovo distributore installato alla “Sacchi” è uno degli strumenti scelti per educare i più giovani alla sostenibilità.
“Rinunciando agli involucri in plastica si investe nel futuro, si diffondono sane abitudini – ha dichiarato Eleonora Campanelli, responsabile Sostenibilità e Qualità tecnica di AqA del gruppo Tea –. Portiamo erogatori mobili anche in numerose manifestazioni sul territorio: eravamo presenti, ad esempio, alla Minciomarcia”. Soddisfatta la dirigente scolastica Elisa Lucchini, che ha evidenziato il valore formativo della scelta: “Un plauso al progetto: a volte alcune azioni possono avere più impatto di tante lezioni teoriche”.
Nella fase successiva, “Acquam” prevede anche una campagna di sensibilizzazione rivolta agli agricoltori, categoria molto presente sul territorio, per promuovere un uso più efficiente dell’acqua destinata all’irrigazione e una gestione più razionale della risorsa idrica, anche in vista di possibili periodi di siccità futuri.
Elisabetta Romano

















