MANTOVA – Si riaccende l’allarme sicurezza nel cuore della città. Nel giro di pochi giorni prima una violenta rissa, poi un furto d’auto finito in incidente ma violenza e degrado sembrano ormai quotidiani: via XX Settembre e le strade vicine sono al centro delle preoccupazioni dei residenti, sempre più esasperati da una situazione che dicono essere “ormai fuori controllo”.
Il primo episodio si è verificato sabato 1° novembre, intorno alle 23.20, all’angolo tra via XX Settembre e vicolo Chiavichette, dove una maxi rissa tra stranieri ha coinvolto diverse persone. Urla, rincorse, spintoni e bottiglie rotte. Una scena concitata, con più persone coinvolte, che ha gettato nel panico i residenti affacciati alle finestre, costretti già più volte, loro malgrado, a episodi simili. Sulla rissa circolano dei filmati (vedi sotto) si vedono i protagonisti rincorrersi urlando e prendersi a cinghiate incuranti dei tanti abitanti che dalle finestre gridano tutta la loro rabbia.
Una settimana dopo, lo scorso sabato 8 novembre poco dopo le 21.30, un nuovo episodio ha scosso la zona: un’auto è stata rubata e, nel tentativo di fuga, i ladri si sono schiantati contro un altro veicolo in via Frattini, danneggiandolo gravemente. Il furto si è concluso malamente in vicolo Chiavichette, dove il mezzo è stato abbandonato. Le foto parlano da sole.
Sulla vicenda è intervenuto il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Pierluigi Baschieri, che ha sottolineato: “Il disagio dei residenti di via XX Settembre è sempre più forte. Il problema sicurezza in centro non è affatto stato risolto, ma soltanto spostato da Galleria Ferri ad altre zone della città”.
E proprio dai residenti arrivano le parole più amare. Nei gruppi social cittadini si moltiplicano le segnalazioni: risse, furti, vandalismi, schiamazzi fino a notte inoltrata e persone ubriache “Appena cala il buio non usciamo più – racconta un cittadino – e questo significa che, in periodi come questo, siamo reclusi in casa da metà pomeriggio in poi”.
“Non è tollerabile — aggiungono i residenti — vivere con la costante sensazione di insicurezza. Il centro deve tornare a essere un luogo vivibile per tutti, non un territorio lasciato al degrado”.

















