Salario minimo, domani M5S in piazza a Porto e Goito per il firma day

PROVINCIA – Il gruppo regionale del Movimento Cinque stelle Lombardia presenterà una mozione per chiedere alla Giunta di attivarsi nei confronti del Governo e del Parlamento, tramite la Conferenza Stato-Regioni e in tutte le altre sedi istituzionali, affinché venga approvata con urgenza una Legge sul Salario Minimo, al fine di garantire una retribuzione oraria dignitosa a tutti i lavoratori del settore pubblico e privato. La mozione sarà discussa durante il prossimo Consiglio regionale, in programma martedì 10 ottobre, ed è sostenuta anche dai gruppi d’opposizione: Partito Democratico, Patto Civico e AVS.

L’iniziativa arriverà dopo il firma day di domani, domenica 8 ottobre, che vedrà i Consiglieri regionali: Paola Pizzighini, Paola Pollini e Nicola Di Marco impegnati insieme agli attivisti e ai gruppi territoriali pentastellati presso i banchetti dedicati alla raccolta firme sparsi per tutta la Lombardia. Per quanto riguarda la provincia di Mantova la raccolta firme avverrà in piazza a Goito e a Porto Mantovano domenica 8 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

“Le risposte fin qui ricevute dai cittadini confermano la necessità di una legge che regolamenti il minimo salariale nel nostro Paese. Martedì chiederemo al Consiglio regionale della Lombardia di riconoscere questa necessità, ribadita negli ultimi giorni anche da una sentenza della Corte di Cassazione” – spiega il capogruppo del M5S in Consiglio regionale Nicola Di Marco – L’Italia è l’unico Paese dell’Unione Europea dove le retribuzioni dei lavoratori non crescono, al contrario continuano ad essere erose dall’inflazione, dal caro-mutui, dal caro-energia, dal caro-spesa. In un anno di Governo il centrodestra è riuscito a far aumentare il prezzo di tutto. Noi chiediamo di fissare un minimo legale per la retribuzione oraria, che permetta anche a chi oggi viene sfruttato a 3-4 euro l’ora di avere una retribuzione dignitosa. Questo fine settimana saremo impegnati sul territorio, proprio per raccogliere le adesioni dei cittadini alla nostra proposta. Finora la raccolta firme on line sta procedendo bene. La raccolta firme proseguirà anche nelle prossime settimane. Dopodiché tireremo le somme e capiremo se per il centrodestra contano più il parere dei cittadini, le sentenze della Corte di Cassazione o quello del CNEL di Brunetta”.